Scontro sul parco pubblico
Sindaco e opposizione ai ferri corti sull’area di via Papa Giovanni
PAULILATINO. L’incuria e le fonti di pericolo non mancano nel parchetto dei bambini mentre scarseggiano i soldi per sistemarlo e metterlo in sicurezza. Nell’ultima seduta di Consiglio lo stato in cui versa la piccola area verde all’incrocio delle vie Papa Giovanni XXIII e Luigi Einaudi ha fatto litigare maggioranza e opposizione, che sulle condizioni del sito aveva presentato un’interrogazione. Il gruppo Paulilatino che cambia aveva denunciato la situazione di potenziale pericolo dovuta all’assenza di una recinzione e il pessimo stato dell’unico gioco superstite, lo scivolo.
Da qui l’esortazione a migliorare lo stato delle aree dedicate ai bambini seguita dalla constatazione che l’intervento di sfalcio eseguito manualmente dagli amministratori nel 2015 – bollato dalla minoranza come gesto di “pura propaganda” - non fosse bastato.
Negli anni, il parchetto di via Giovanni XXIII è stato a più riprese bersaglio dei teppisti «Lo avevamo sistemato in altre legislature e lo stesso è stato fatto da chi ci ha preceduti, inoltre avete omesso di dire che in quest’ultima circostanza l’amministrazione era intervenuta per sopperire alla carenza di risorse - ha risposto il sindaco Domenico Gallus -. La situazione di quel campetto non sfugge a nessuno, ma abbiamo un bilancio ingessato. Questo non giustifica le condizioni del sito», ha aggiunto prima di cedere alla tentazione di ribaltare le accuse: «Quando proponemmo di distogliere cinquemila euro dal capitolo dello sport per aggiustare il parco giochi voi rispondeste di no» ha ricordato. Affermazioni che il consigliere Mariano Cuscusa ha definito “non veritiere”. (mac)
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