“Io non rischio”, campagna di prevenzione antisismica
ORISTANO. La campagna informativa “Io non rischio” toccherà anche piazza Roma, che si unirà alle altre 700 piazze italiane che hanno aderito all’iniziativa promossa dal Dipartimento della Protezione...
ORISTANO. La campagna informativa “Io non rischio” toccherà anche piazza Roma, che si unirà alle altre 700 piazze italiane che hanno aderito all’iniziativa promossa dal Dipartimento della Protezione civile con l’Associazione nazionale pubbliche assistenze, l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia e la Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica.
L’evento, giunto alla sesta edizione, in città sarà organizzato dai volontari dell’Ordine militare e religioso dei cavalieri di Cristo, di cui è presidente Maurizio Manca, e i volontari Cives.
“Io non rischio” è nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico, al quale si è aggiunto quello relativo al maremoto e alluvione. L’edizione 2016 coinvolge volontari e volontarie appartenenti alle sezioni locali di 27 organizzazioni nazionali di volontariato di protezione civile, nonché a gruppi comunali e associazioni locali. “I volontari di Protezione Civile Omrcc e quelli Cives – ha detto Maurizio Manca – partecipano alla campagna con un punto informativo “Io non rischio” allestito in Piazza Roma per incontrare i cittadini, consegnare materiale informativo e rispondere alle domande su cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio alluvione”.
Un impegno importante quello promosso dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale, tanto più se si considera che gran parte del territorio italiano è a rischio sismico o idrogeologico.
In questo weekend saranno oltre 7 mila i volontari e le volontarie che allestiranno punti informativi “Io non rischio” nelle piazze distribuite su tutto il territorio nazionale per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare sui rischi derivanti dalle calamità naturali. L’Ordine è presente e opera in città nel campo della protezione civile da alcuni anni. Con propri volontari lo scorso periodo natalizio ha organizzato una raccolta alimentare e di indumenti che sono stati destinati ai più indigenti. Da circa un anno dispone anche di un’imbarcazione dismessa dalla Guardia Costiera, acquistata attraverso un’asta, che intende mettere a disposizione dei comuni costieri per il salvamento a mare.
Piero Marongiu
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