La Nuova Sardegna

Oristano

Natale con le luminarie Il centro città si prepara

di Michela Cuccu
 Natale con le luminarie Il centro città si prepara

I commercianti delle vie dello shopping stanno organizzandosi per le festività La Confcommercio: necessario rendere accogliente il cuore del capoluogo

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ORISTANO. Non sarà un Natale senza luminarie. I commercianti del centro città su questo sono più che determinati. Hanno già deciso di quotarsi per raggiungere la cifra necessaria a decorare nel modo più classico, appunto con le luminarie colorate, le vie del centro storico e quelle adiacenti. La decisione è arrivata nei giorni scorsi al termine di una riunione convocata dalla Confcommercio. Un rappresentate per ogni via del centro ha partecipato presentando le proposte dei suoi colleghi. Tutti si sono trovati d’accordo proprio sulla necessità di rendere accogliente ed attraente il centro cittadino, in maniera tale da spingere oristanesi e non solo a fare in città i propri acquisti per le feste di fine anno.

Il Natale si sa, è un momento molto atteso anche per il commercio. Soprattutto in anni di crisi come questi, gli acquisti, legati alle tradizioni come i pranzi delle feste ma anche lo scambio dei regali, per i commercianti rappresentano un punto fermo. Acquisti favoriti anche, per chi ce l’ha, dalla tredicesima mensilità, che se è vero che negli ultimi anni, buona parte se ne va per spese decisamente meno voluttuarie di un regalo, come bollette, ratei di mutuo, assicurazioni.

Gli acquisti di fine anno però sono sempre un momento importante. La necessità di valorizzare al meglio l’offerta degli esercizi collocati al centro della città è nei programmi dei commercianti oristanesi, che si trovano ormai da anni a doversi confrontare con altri luoghi dello shopping, come i centri commerciali e outhlet. «La formula che abbiamo scelto è quella ormai consolidata di abbellire, appunto con le luminarie, le vie commerciali, organizzando, se ci sarà la disponibilità finanziaria, anche eventi collaterali per invitare i consumatori ad entrare e fare gli acquisti nei negozi del centro storico», spiega Sara Pintus, direttore dell’Ascom. Come sempre, ogni commerciante che intenderà partecipare verserà una quota di 150 euro. «Va da sè che più saranno i partecipanti, più ricco sarà il programma delle iniziative», aggiunge Pintus. I negozianti hanno però evidenziato la necessità di un intervento di sostegno da parte del Comune. «Al quale chiederemo un contributo per il pagamento dell’energia elettrica per le luminarie», ha spiegato il direttore dell’Ascom. «Senza la partecipazione dell’Ente pubblico, infatti, diventa molto difficile realizzare iniziative che come questa, coinvolgono la città».

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