Ecocompattatori per aiutare commercianti e utenti
PAULILATINO. Spunta l’ipotesi di un parco di ecocompattatori per incrementare la raccolta differenziata di alluminio e plastica. La paternità dell’idea è del gruppo di minoranza, che ha presentato...
PAULILATINO. Spunta l’ipotesi di un parco di ecocompattatori per incrementare la raccolta differenziata di alluminio e plastica. La paternità dell’idea è del gruppo di minoranza, che ha presentato una mozione al sindaco al fine di discutere la proposta in consiglio comunale. L’iniziativa filo-ambientalista avrebbe anche una finalità sociale: ricambiare il conferimento del materiale riciclabile con dei buoni acquisto da utilizzare nelle attività commerciali.
«Il Comune potrebbe stipulare delle convenzioni con i piccoli e medi esercenti al fine di favorire anche il commercio di prossimità», suggeriscono Paola Tolu, Carmen Madau, Mariano Cuscusa e Salvatore Piras nella mozione.
I fautori della proposta sono convinti che la combinazione tra il carattere ecologista e il risvolto socio-economico del progetto sia l’ideale per incoraggiare il ricorso alle buone prassi.
«L’incentivazione dell’uso di eco-compattatori – sostengono i consiglieri – sarebbe un modo per fare educazione ambientale e favorirebbe comportamenti virtuosi in termini di raccolta differenziata da parte di più soggetti, premiando in modo diretto e immediato i cittadini più scrupolosi e offrendo agli esercizi commerciali una leva di marketing verso la propria clientela. Ciò potrebbe rivelarsi di grande aiuto in un periodo di congiuntura economica negativa per la nostra nazione e il nostro paese».
Le argomentazioni addotte per perorare la causa sono molteplici: i compattatori di plastica e alluminio potrebbero essere acquisiti in comodato d’uso, senza gravare cioè sul bilancio comunale; inoltre questo sistema consentirebbe di ridurre il volume dei rifiuti solidi riciclabili dell’80% con vantaggi di ordine economico e benefici sul piano della salubrità ambientale dovuti a un uso più razionale dei trasporti. L’opposizione ha chiesto al sindaco di inserire la mozione nella prima seduta civica utile per concertare modalità e tempi.
Il progetto filo-ambientalista suona quasi come una controproposta all’ipotesi di aprire un centro di stoccaggio di rifiuti non pericolosi già trattati, argomento dell’assemblea pubblica convocata per il 20 ottobre.(mac)
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