Lecci da salvare, interventi contro la cocciniglia
ORISTANO. Il Comune ha avviato la campagna di interventi fitosanitari per i lecci colpiti da un pericoloso parassita, la cocciniglia. La campagna, curata dall'assessorato all'Ambiente, durerà tre...
ORISTANO. Il Comune ha avviato la campagna di interventi fitosanitari per i lecci colpiti da un pericoloso parassita, la cocciniglia.
La campagna, curata dall'assessorato all'Ambiente, durerà tre anni e costerà 44 mila euro. «Il piano di interventi si svilupperà nel corso del triennio coinvolgendo complessivamente 1960 esemplari di olmi, platani e cercis – spiegano il sindaco Guido Tendas e l'assessore Efisio Sanna – perchè la cocciniglia è un parassita molto dannoso per gli alberi, attacca le piante nelle parti più giovani, cioè i germogli e le foglie». La tecnica di trattamenti endoterapici che si sta eseguendo in questi giorni, si basa sul “nuovo metodo Corradi” e prevede l'esecuzione di uno o più fori nel fusto per iniettare, attraverso una speciale siringa, un prodotto opportunamente diluito e miscelato. Appena eseguita l'iniezione, i fori vengono disinfettati e chiusi con uno speciale tappo in amido di mais, completamente biodegradabile. Si tratta di azioni a ridotta invasività, il foro ha un diametro massimo di appena 3 millimetri e mezzo.
«Nel nostro territorio la specie più rappresentata è quella del leccio Quercus, una pianta tipicamente mediterranea – osserva l'assessore –. I lecci sono diffusi in tutto il territorio , ma la concentrazione maggiore la troviamo sulla via Cagliari, nel quartiere di San Nicola, nelle vie Vivaldi, Solferino e Vienna e nella piazza Mariano. Il nostro obiettivo è debellare il parassita evitando ulteriori espansioni dei focolai attivi». Contestualmente ai trattamenti endoterapici saranno anche messe in campo le necessarie attività di monitoraggio per valutare gli effetti delle terapie e i risultati. I primi interventi interessano 600 lecci, con un attenzione particolare a quelli maggiormente colpiti dal parassita, e si concluderanno entro la prossima settimana.
«I lavori – prosegue l'assessore Sanna – sono eseguiti dalla ditta Gea di Verona, una società fortemente specializzata nel campo che, con gli stessi interventi endoterapici, ha riportato positivi risultati in tante altre città italiane». In questi mesi l'assessorato all'Ambiente è impegnato anche nella lotta contro il punteruolo rosso, con nuovi interventi a novembre.
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