La banda dei ladri di cozze due in fuga, un denunciato
Un 71enne di Nurachi guidava il furgone dove erano stipati 17 sacchi di mitili Era il bottino di un furto all’allevamento Cpa. I complici sono riusciti a scappare
ARBOREA. Quegli impianti per l’allevamento di mitili si vedono dalla spiaggia di Torregrande. E rappresentano un obiettivo apparentemente facile per chi vuole impossessarsi di un po’ di prodotto da rivendere a qualche acquirente non troppo scurpoloso. La Cpa Arborea, quella che detiene il marchio Nieddittas, da mesi subisce furti in serie e per questo ha pensato di organizzare un servizio di sorveglianza. Nella notte tra sabato e domenica qualcuno è rimasto impiagliato nella rete. Un 71enne di Nurachi (V.S. le iniziali del suo nome) è stato denunciato dagli agenti della polizia di Stato per furto aggravato di mitili e porto abusivo di armi. L'uomo, insieme a altre due persone che sono riuscite a fuggire, è stato sorpreso da una pattuglia alla foce del Tirso a bordo di un furgone sul quale erano stati stipati 17 sacchi di cozze, rubati dall’allevamento della Cpa di Arborea nelle acque del golfo di Oristano di fronte a Torregrande.
La società Cpa ha subito frequenti furti di mitili dagli allevamenti di Torregrande e per questo ha attivato, tempo fa, un servizio di sorveglianza affidandolo a una società privata. Nella notte tra sabato e domenica, verso le 4,40 un addetto alla vigilanza ha notato un’imbarcazione vicino all’allevamento di mitili e un’auto nei pressi della foce del Tirso.
La segnalazione è arrivata alla sala operativa della polizia che ha inviato una pattuglia. Gli agenti si sono appostati e verso le 6.25 hanno intercettato e fermato un furgone, sbarrandogli la strada. Due persone che si trovavano sul cassone e che probabilmente hanno materialmente effettuato la raccolta delle cozze, sono balzate a terra e sono scappate.
A bordo della vettura, condotta dal 71enne di Nurachi, sono stati trovati 17 sacchi di mitili, una muta bagnata, un giubbotto con cappuccio bagnato, una roncola, due tenaglie, un paio di forbici e un coltello a serramanico. L'autista del furgone è stato denunciato per furto aggravato e porto abusivo d’arma da taglio.
Questa volta i responsabili del furto sono stati colti quasi con le mani nel sacco, ma i danni subiti dall’azienda ogni settimana sono ingenti.
A luglio c’era stata un’altra denuncia (per ricettazione, in quella occasione): un uomo era stato trovato in possesso di mezzo quintale di cozze rubate dagli allevamenti della Cpa. Ma solo nei primi giorni di luglio erano stati accertati furti per tre tonnellate di mitili.
Un’emorragia che i responsabili dell’azienda stanno da tempo cercare di frenare. E ogni tanto metto a segno, grazie alle forze dell’ordine, qualche buon colpo.
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