Cade da un tetto in eternit grave operaio di Ula Tirso
Busachi. Andrea Mura stava lavorando al rifacimento di una facciata in centro Dopo un volo di due metri l’uomo ha riportato diverse fratture alle vertebre
BUSACHI. Si è sfiorata la tragedia ieri mattina nel centro di Busachi, per un incidente sul lavoro in cui è rimasto coinvolto un operaio, Andrea Mura, 33 anni, nato a Ghilarza ma residente a Ula Tirso. Il giovane, dipendente della ditta Elettrolux Srl di Ortueri, è caduto da un tetto per il crollo improvviso di una lastra di etenit. Mura è precipitato nel sottotetto, e dopo un volo di oltre due metri, ha urtato alcuni attrezzi ed è finito sul pavimento del sottotetto. Per soccorrerlo è arrivato il 118 da Ardauli, quindi i Vigili del fuoco da Ghilarza, il cui intervento si è reso necessario per spostare il ferito dal sottotetto. Le condizoni di Andrea Mura sono gravi: ha riportato la frattura di alcune vertebre, ferite e contusioni in tutto il corpo. È ricoverato all’ospedale San Martino di Oristano, non corre pericolo di vita ma la prognosi prevede una lunga degenza proprio a causa della ferite.
L’incidente è accaduto attorno alle dieci. Andrea Mura era al lavoro in uno stabile nella via Alfieri, centro storico, a due passi dal Municipio. Secondo quanto si è appreso, lui e gli altri operai della ditta stavano compiendo un intervento sulla facciata della casa. Mura era sul tetto, realizzato con lastre di eternit. Una delle lastre in cemento amianto, ad un tratto ha ceduto, e l’operaio è precipitato nel sottotetto.
L’allarme è stato immediato. A Busachi è arrivata un’ambulanza del 118 da Ardauli, daGhilarza i Vigili del fuoco. Mura è stato subito stabilizzato, poi trasferito in un’altra barella più idonea e con delicatezza portato fuori dal sottotetto, e trasportato all’ospedale di Oristano. Nel frattempo sono intervenuti i carabinieri di Busachi e di Ghilarza, mentre da Oristano sono arrivati i tecnici dello Spresal, il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl, e dell’Ispettorato del lavoro. Saranno loro a chiarire gli aspetti legati al rispetto delle norme in materia di sicurezza e antinfortunistica, e se il mancato rispetto possa aver avuto un ruolo nell’accaduto, classificato come un incidente sul lavoro. Anche la Procura della Repubblica di Oristano ha aperto un’inchiesta per verificare eventuali responsabilità in merito alla vicenda.
Appena una settimana fa, un altro incidente sul lavoro aveva avuto esiti drammatici: lunedì scorso, un autotrasportatore di Terralba, Andrea Sardu, era morto nella zona industriale di Oristano. Nel primo semestre di quest’anno, gli incidenti sul lavoro sono stati 791.
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