Appoggio a Mastino dai Rossomori: «Credito alla giunta»
BOSA. Nel bel mezzo del cammino amministrativo della maggioranza emergono fratture politiche come il distacco del Psd’Az. Non mancano poi le fibrillazioni metodologiche e l’esempio è l’assemblea del...
BOSA. Nel bel mezzo del cammino amministrativo della maggioranza emergono fratture politiche come il distacco del Psd’Az. Non mancano poi le fibrillazioni metodologiche e l’esempio è l’assemblea del Partito dei Sardi che deciderà a breve sul futuro appoggio alla coalizione. Intanto dalla segreteria dei Rossomori arriva l’esplicita rinnovata fiducia alla coalizione Bosa Cominciamo il domani.
«Perché dare credito al sindaco, alla giunta con i consiglieri della maggioranza della Città di Bosa» è il titolo di una corposa nota firmata dal delegato della segreteria Mario Fiumene che ricorda in premessa il percorso seguito nella scelta del primo cittadino. La sua analisi a oltre due anni dal voto ricorda: «Non sempre chi ha esultato di fronte al risultato del voto ha continuato a dare sostegno». Questa è figlia di una serie di considerazioni rivolte «A chi di noi ha la memoria corta», prima di rinnovare la sua fiducia alla triade sindaco, giunta e consiglieri di maggioranza. Una fiducia che però sarà «Senza paraocchi o per essere più chiari senza prosciutto sugli occhi». Così quando il partito l’ha ritenuto opportuno «Abbiamo manifestato i nostri dubbi o perplessità, anche se abbiamo scelto di non sollevare la voce per non dare spazio ai disturbatori» spiega l’esponente dei Rosso Mori.
È egli stesso poi a ricordare che ci sono scelte di fondo sulle quali si continua a lavorare ovvero «Porre fine all’emigrazione dei giovani; rendere decorosi i quartieri; dare compimento al sistema di invaso del fiume e suoi affluenti; tutelare la salute e il benessere degli abitanti». C’è anche un plauso per il recupero di fondi pubblici, per la messa in sicurezza del versante Bosa Marina – Turas, del progetto Manos de Oro, per aver risolto l’annoso contenzioso del Porto di Bosa.
Restano perplessità sul piano di sviluppo proposto dai tecnici regionali riguardo la spiaggia di Bosa Marina, e infine «Si deve sollecitare l’assessorato regionale all’Ambiente all’avvio della procedura di valutazione di impatto ambientale per il molo frangiflutti concluso nei primi anni ’70» uno degli obiettivi dei Rossomori a Bosa. (al.fa.)
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