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Oristano

Bosa, movimenti in giunta domani riunione decisiva

di Alessandro Farina
Bosa, movimenti in giunta domani riunione decisiva

I Sardisti confermano l’addio, il Partito dei Sardi verso l’appoggio esterno La poltrona del sindaco Mastino non è a rischio, ma il suo cammino si fa più arduo

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BOSA. Il Ps’Az ha già deciso per l’uscita dalla maggioranza in comune, mentre dopo le fibrillazioni in casa del Partito dei Sardi seguite al nodo Dup, sarà il responso dell’assemblea degli iscritti, prevista nella serata di venerdì 4 novembre, a dire se ed eventualmente in che modo il matrimonio del gruppo indipendentista con Bosa Cominciamo il domani potrà continuare oppure no.

Scontato l’appoggio a sindaco e giunta del Pd, conclamato quello dei Rosso Mori e probabilmente anche quello di Sel, che nelle prossime ore chiarirà la sua posizione via ufficiale comunicato ma che già smentisce per voce dell’assessore Salvatore Fois qualsiasi richiesta di rimpasto in giunta se il Pds dovesse uscire dai ranghi, sui possibili scenari futuri nell’amministrazione a Bosa non resta quindi che attendere vari esiti.

Spetta alla maggioranza decidere che fare dopo l’uscita dei Quattro Mori; quale ruolo avranno la tesserata Psd’Az Rosa Masala e l’assessore eletto come indipendente Alfonso Campus?

La maggioranza ha però un altro nodo imminente da sciogliere, che segue la presa di posizione nei giorni scorsi del responsabile politico territoriale del Partito dei Sardi Augusto Cherchi, strascico della maretta sulle metodiche utilizzate per elaborare il Documento Unico di Programmazione, che ha visto in aula il partito dividersi tra l’astensione di Luciano Curella in linea con le richieste del partito ed il si della vice sindaco Maura Cossu e del capogruppo Mario Piras.

E così se l’uscita politica drastica espressa dalla sezione del Psd’Az Bosa-Planargia dovesse essere riassorbita in qualche modo e senza stravolgimenti nella larga coalizione figlia degli accordi di primavera 2014, l’eventuale scelta del Partito dei Sardi per uno stop di collaborazione con la maggioranza potrebbe segnare ripercussioni di ben altra portata. Numerica negli equilibri tra maggioranza e minoranze, ma non solo a considerare il legame della componente indipendentista in Regione: dove in consiglio siede Augusto Cherchi ed in giunta l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Maninchedda. A meno che, questa un’altra delle ipotesi in queste ore, il PdS non decida di proseguire il cammino, magari con un appoggio esterno.

Interrogativi pesanti che solo l’esito della riunione di venerdì potrà forse sciogliere, a meno di ulteriori possibili novità dell'ultima ora. Mentre il dibattito in via di riscaldamento a Bosa viene seguito a quanto pare con attenzione anche dai vertici politici dei maggiori partiti della coalizione che governa la Regione. Di cui quella nella città del Temo è una sorta di copia carbone, in tema di coesione tra forze del centro sinistra e dell’area autonomista e indipendentista.

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