Nuovi interventi al Pontile Parte la seconda fase di Litus
ORISTANO. Via libera al progetto definitivo-esecutivo dei lavori di recupero del pontile di Torregrande. Si tratta di una seconda parte del cosiddetto Progetto Litus, redatto dall’architetto Aron...
ORISTANO. Via libera al progetto definitivo-esecutivo dei lavori di recupero del pontile di Torregrande. Si tratta di una seconda parte del cosiddetto Progetto Litus, redatto dall’architetto Aron Murgia, che prevede una base d’asta da quasi 100mila euro.
L’intervento, così come specifica la determina del dirigente del Comune, ha caratteristiche di “lavoro complementare”, rispetto al progetto principale applicabile e quindi sarà affidato all’impresa che si è aggiudicata il primo appalto «agli stessi patti e condizioni, in ragione della limitatezza dell’importo». L’intervento è finanziato con 500mila euro di cui una quota a carico della Regione e un’altra a carico del Comune, ma pagata dalla Ivi petrolifera nell’ambito del contratto di programma che prevede l’intervento turistico-immobiliare a Torregrande.
Il dirigente ha anche approvato il verbale della conferenza di servizio che si è tenuta ad agosto e i risultati del sopralluogo tecnico effettuato successivamente.
La seconda parte dell’intervento è stata resa possibile da un ribasso contrattuale del 33 per cento. Con quei soldi sono stati previsti altri interventi per completare il lavoro di riqualificazione dell’area.
La relazione tecnica illustra le novità: «una ulteriore porzione di pavimentazione e sistemazione a verde, recependo le prescrizioni della Tutela del Paesaggio scaturite in sede di conferenza di servizi di approvazione del progetto originario; la ristrutturazione della garitta; la realizzazione di un’area in pavimentazione autobloccante dove vi saranno i parcheggi; una nuova condotta per le acque nere da piazza a depuratore; una nuova stazione di pompaggio; ulteriori sotto-servizi per la nuova ubicazione del chiosco, interventi alla rete elettrica e all’illuminazione».
L’intervento prevede «il completamento della sistemazione generale della piazza e la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria». L’elemento più importante del progetto è costituito «dalla ondulata pavimentazione in tozzetti di basalto». La piazza, inizialmente pensata squadrata «assumerà una forma sinuosa, così da riprendere in pianta la sinuosità della superficie data dalla presenza delle dune artificiali».
Verrà incrementata l’area interessata dai lavori di sistemazione, con l’introduzione di passerelle in basalto e spazi verdi che faranno da filtro tra la strada e la piazza: « La nuova superficie da destinare al verde è pari a 700 metri quadri e sarà caratterizzata dalla presenza delle tamerici, così come il resto della piazza».
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