Genoni ricorda Piseddu, il “suo” poeta
GENONI. Ogni paese conserva nella propria memoria storica le tradizioni ed anche la vita e le opere di persone che sono state capaci di distinguersi e di lasciare un segno indelebile. Così...
GENONI. Ogni paese conserva nella propria memoria storica le tradizioni ed anche la vita e le opere di persone che sono state capaci di distinguersi e di lasciare un segno indelebile. Così indimenticabile nel paese del Sarcidano, come in tanti altri paesi dell’oristanese, è il poeta Cesarino Piseddu, al quale è intitolata la Pro loco, e al quale, domenica 13, l’associazione turistica e il Comune hanno scelto di dedicare una serata con esibizioni di canto in repentina.
Un’ occasione per ricordare questo cittadino illustre, un abile poeta che ha tanto amato la sua terra da farne l’oggetto di tanti suoi componimenti e che, con le sue poesie, ha dato un contributo importante al patrimonio culturale in lingua sarda.
L’appuntamento è alle 16 all’ ex-Monte Granatico. Il programma prevede l’ esibizione di Ignazio Cadeddu, a seguire gli interventi: “La figura di Cesarino Piseddu”, a cura di Ignazio Cadeddu, ‘‘Il canto in repentina’’, a cura di Anna Maria Pusceddu; si concluderà con l’ esibizione in repentina di Efisio Caddeo e Giuseppe Caddeo, accompagnati alla fisarmonica da Michele Piras.(iv.ful.)
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