Ticket a pagamento per i vini novelli, la Pro loco frena
Milis, l’associazione turistica cerca di spegnere le polemiche «Nessuna interferenza, chiediamo solo un’area dedicata»
MILIS. Non vuole essere trascinata in una polemica che non ha voluto, tantomeno cercato, Simona Manca, presidente della locale della Pro Loco, organizzatore storico, in collaborazione con il Comune e altri enti istituzionali e privati, della rassegna dei vini novelli. «Stiamo lavorando da mesi, con grande sacrificio, alla riuscita della manifestazione – dice Manca – al solo scopo di realizzare un evento che soddisfi tutti: chi verrà a trovarci e i nostri concittadini». La polemica nasce dalla decisione dell’amministrazione comunale di far pagare un ticket per il parcheggio delle auto in alcune vie del paese, individuate dalla Giunta con una delibera dello scorso 27 ottobre. «Non ci siamo mai permessi di entrare nelle decisioni dell’amministrazione Comunale – precisa Simona Manca – nei vari incontri per preparare la rassegna abbiamo soltanto proposto di lasciare libero il transito delle auto per non creare blocchi alla circolazione, e, se si vuole far pagare un ticket per la sosta, che venisse individuata un’area apposita per la stessa. Ribadisco: a noi interessa soltanto organizzare al meglio l’evento. Le polemiche non sono partite dalla Pro Loco, non le vogliamo alimentare e le lasciamo a chi le vuole fare». Il malumore nel paese però è diffuso, e sono in tanti a criticare la decisione del Comune. Polemiche che a pochi giorni dall’inizio della rassegna (domani a casa Bagnolo si insedierà la commissione dei sommelier che dovrà stabilire quali sono i migliori novelli del 2016) non solo non servono, ma sono anche dannose. Una rassegna, giunta alla sua 29esima edizione, che si annuncia di grande interesse visto il programma allestito dalla Proloco. Nel cartellone: vari momenti culturali; esposizione e vendita dei prodotti dell’artigianato e dell’agroalimentare locale. Nel pomeriggio di sabato e domenica prossimi la degustazione degli otto novelli presenti negli stand predisposti nelle vie del centro storico. Brindisi accompagnati dalle immancabili caldarroste, ma anche gastronomia con le cozze Nieddittas, allevate nel Golfo di Oristano, abbinate per la prima volta con il vino novello. Due i punti ristoro della Proloco gestiti dai tanti collaboratori volontari, nei quali si potrà gustare “sa petza imbinada”. Spazio anche allo stand “Insieme si può” e agli operatori privati, che, come di consueto, attraverso le autorizzazioni comunali, potranno esporre e vendere i loro prodotti nelle vie del paese. Per degustare i novelli sarà necessario dotarsi di calice e sacchetta. Infine, a villa Pernis c’è una due giorni denominata: “Sapori in Villa”.
Piero Marongiu
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