Porta Nuova, polemiche sull’apertura
L’ipermercato vuole anticiparla alle ore 8, il resto del Consorzio dissente. E così da giovedì si seguiranno strade separate
ORISTANO. Sempre più a lungo, in qualsiasi giorno e (quasi) a qualsiasi ora: il commercio è sempre a caccia di nuovo clienti e mette a punto strategie sempre nuove e aggressive per raggiungere le prede. A Oristano, dove il settore del commercio ha un suo peso importante, c’è sempre stata una certa vivacità. Le recenti iniziativa di un importante operatore del settore dei supermercati alimentari, che ha introdotto l’apertura prolungata sino alle 22, sta creando delle reazioni nella concorrenza. La più importante di queste reazioni la si vedrà a partire da giovedì nel centro commerciale Porta nuova dove l’ipermercato della catena Conad aprirà alle 8 del mattino, anticipando così di un’ora rispetto all’avvio del lavoro, da sempre fissato per le 9.
Un’iniziativa che non ha convinto gli altri 40 operatori commerciali del centro. E così nel Consorzio si è creata una spaccatura. « Siamo attenti alle nuove dinamiche commerciali - dice Antonio Contu, titolare del superstore Conad - e in ques’ottica, da mesi, abbiamo chiesto al consorzio del centro commerciale Porta Nuova di estendere l’orario di apertura: la mattina, anticipando di un’ora, dalle 9 alle 8».
La risposta degli altri operatori è stata freddina, per non dire gelida: «Il Conad si è sempre trovato solo davanti all’assemblea, unico portavoce di un’esigenza che avverte soprattutto la cittadinanza».
«Non c’è stato alcun muro - dice Alberto Piras, presidente del Consorzio -. In questo centro commerciale ci sono vari tipi di attività, tutte con esigenze diverse. Capisco che gli alimentari possano avere interesse ad aprire alle 8 del mattino, ma abbigliamento, gioiellerie o articoli da regalo prima delle 10 solitamente non vedono nessuno. Arrivare ad aprire con un’ora d’anticipo sarebbe inutile e costoso».
Nulla però impedisce di procedere su strade separate: «La soluzione è stata trovata - dice ancora Alberto Piras -. L’ipermercato utilizzerà, dalle 8 alle 9, un ingresso laterale che si sta provvedendo a sistemare adeguatamente. In questo modo saranno indipendenti anche nell’ipotesi che volessero aprire in giornate in cui di solito il centro commerciale è chiuso».
Il responsabile del COnad però mantiene le proprie perplessità: «Evidentemente ci scontriamo con logiche di vent’anni fa. A mali estremi, estremi rimedi. Il regolamento che disciplina la vita del consorzio risale a 20 anni fa. È obsoleto e non in linea con le mutate condizioni sociali. Per questo motivo abbiamo deciso di andare avanti, confidando che altri soci si uniscano alla nostra iniziativa».
Imporre le scelte agli altri non va bene - aggiunge Alberto Piras - Dobbiamo conciliare le esigenze di tutti».
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