La Nuova Sardegna

Oristano

BOSA

Esercitazione notturna di Guardia costiera e Croce rossa

Esercitazione notturna di Guardia costiera e Croce rossa

BOSA. Le emergenze in mare non hanno ovviamente orari prestabiliti, per questo, per testare le capacità organizzative e di intervento la Guardia Costiera di Bosa in collaborazione con il Comitato...

1 MINUTI DI LETTURA





BOSA. Le emergenze in mare non hanno ovviamente orari prestabiliti, per questo, per testare le capacità organizzative e di intervento la Guardia Costiera di Bosa in collaborazione con il Comitato Locale della Croce Rossa ha organizzato, nella serata del 17 novembre, nelle acque antistanti la costa a nord della città del Temo, una complessa e articolata esercitazione dopo il tramonto. Coordinata dalla sala operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo al comando del tenente di Vascello Guido Avallone, considerato che proprio la Guardia Costiera è l’autorità designata per il soccorso in mare nelle acque di propria competenza ed a Bosa staziona un'unità pronta a intervenire in qualsiasi momento su questo fronte. Al centro dell’esercitazione una situazione d’emergenza che ha previsto una richiesta di soccorso, valutata dalla sala operativa che allertava e inviava sul posto le unità navali per la ricerca in mare, al buio appunto, di un natante impossibilitato a rientrare in porto, con a bordo due persone, una delle quali aveva riportato un trauma per una caduta. L’obiettivo era ottimizzare i tempi e l’efficacia dell’intervento, come ha spiegato Avallone. Nell’esercitazione, che ha avuto un esito pienamente posivito, sono state impiegate la motovedetta CP 835 e l’idroambulanza in dotazione alla Croce Rossa di Bosa, con a bordo gli operatori polivalenti di salvataggio in acqua (Opsa).(al.fa.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative