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Oristano

Bosa, lunedì consiglio comunale

Bosa, lunedì consiglio comunale

Il PdS annuncerà l’uscita dalla maggioranza, ma il sindaco non rischia

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BOSA. Si presenta quantomeno corposo l’ordine del giorno del consiglio comunale di fine mese, convocato dal sindaco e presidente dell’assemblea Luigi Mastino per le 17 di lunedì prossimo nell’aula di piazza Carmine.

I lavori, probabilmente, saranno preceduti dalla formale dichiarazione del Partito dei Sardi di collocarsi all’opposizione della giunta guidata dal sindaco Mastino. Una dichiarazione scontata, dopo la decisione dell’assemblea del partito che il quattro novembre scorso ha dato l’addio a Bosa Cominciamo il domani. Subito dopo saranno affrontati gli otto punti all’ordine del giorno. A partire dalle interrogazioni e interpellanze, fra cui quella di Per Bosa e Udc sul Punteruolo Rosso, per seguire con la ratifica di una deliberazione della giunta del 25 ottobre in variazione al bilancio ed al riconoscimento di legittimità e provvedimento di ripiano di debiti fuori bilancio per l’anno il corso.

Subito dopo si discuterà della mozione presentata dal consigliere del PdS Luciano Curella, probabilmente già dai banchi delle minoranze però, relativa all’istituzione del servizio di trasporto navetta in ambito socio assistenziale. Il tema torna anche nel punto seguente dei lavori, quando l’assemblea discuterà prima dell’eventuale approvazione del regolamento comunale in tema di trasporto disabili con il nuovo pulmino a nove posti consegnato mesi fa all’ente locale dalla Regione, e istituirà le tariffe per questo servizio.

Ultimi due argomenti le determinazioni dell’importo dovuto per la monetizzazione standard dei parcheggi in applicazione al cosiddetto “Nuovo piano casa” ed infine le comunicazioni del sindaco, che dovrebbe far riferimento proprio all’uscita dalla maggioranza del Partito dei Sardi.

Insomma una riunione, ormai a metà mandato amministrativo, con novità dal punto di vista politico più che numerico. Perchè ai gruppi di opposizione di Per Bosa e Udc si aggiungerà quello del Pds, anche se solo probabilmente con un unico rappresentante sui tre eletti. Mentre in maggioranza restano fedeli al sindaco Pd, Sel e Rosso Mori, a cui si aggiungeranno, forse già da lunedì, altri due gruppi: quelli formati dagli ex esponenti del Psd’Az e da quelli del PdS che hanno deciso di proseguire il mandato tra le fila di Bosa Cominciamo il domani. Per la giunta Mastino quindi non sono previsti scossoni.

Alessandro Farina

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