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Oristano

San Vero, raid nel chiosco già danneggiato un anno fa

San Vero, raid nel chiosco già danneggiato un anno fa

Vandali in azione la notte scorsa nella struttura comunale a Sa Marigosa Lo scorso anno nella stessa borgata erano stati dati alle fiamme i bagni pubblici

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SAN VERO MILIS. Il chiosco bar comunale di Sa Marigosa è stato visitato dai teppisti che la notte scorsa l’hanno danneggiato e vampirizzato. L’allarme è stato dato da Andrea Atzori, che gestisce la colonia felina di Su Pallosu.

Non è stato difficile entrare nella struttura in legno. Quel poco che c’era da portar via è stato sottratto, il resto danneggiato. Non è la prima volta che la struttura viene presa di mira: in passato, è stato “visitato” almeno altre quattro volte. Il fatto è che ormai in pochi ci fanno caso, il chiosco è come un corpo morto a sé stante, visto che da quattro anni è inutilizzato.

Il problema delle strutture pubbliche nella marina di San Vero Milis prese di mira da balordi non è nuovo. Un anno fa bagni pubblici vennero dati alle fiamme in un tentativo maldestro di danneggiamento non riuscito del tutto; evidentemente chi ha agito nel chiosco ha voluto portare a termine il “lavoro”. L’anno scorso in particolare, diverse devastazioni. Un gruppo di vandali aveva preso di mira la biblioteca e la pineta di Mandriola distruggendo vetri, illuminazione e persino la pavimentazione esterna (in legno) dell'edificio comunale, oltre che l'intera area della pineta. Allora era intervenuto il sindaco Luigi Tedeschi, stigmatizzando il fatto che non fosse la prima volta e che, come sempre avviene in questi casi, il Comune sia costretto a intervenire con un esborso non preventivato: per fare un esempio, riparare la pavimentazione in legno della bibliteca era costato circa duemila euro, sottratti ad altri servizi per essere impegnati in opere sorte dalle malefatte di pochi.

Non ci sono solo le strutture pubbliche, a esser prese di mira nella marina di San Vero. L’anno scorso la recinzione di una villa era stata divelta e rovesciata sulla strada e una centralina elettrica danneggiata con conseguente black out. Questo a Su Pallosu, dove di tanto in tanto i proprietari delle case al mare denunciano furti e altri danneggiamenti. Il problema è anche legato alla presenza, durante i mesi invernali, di poche persone. La borgata marina si svuota e tra i pochi che restano sono proprio i responsabili della colonia felina di Su Pallosu. Non è un caso che a dare l’allarme su danneggiamenti siano spesso proprio loro. Come è avvenuto questa volta. L’amministrazione comunale è stata informata dell’accaduto.

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