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Porto di Bosa, nuovi interventi sul molo

Porto di Bosa, nuovi interventi sul molo

Una frattura nello spuntone di sopraflutto. Mezzo milione per interventi di sicurezza ed estetici

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BOSA. Mentre sono ancora in corso, ma ormai agli sgoccioli, i lavori per la messa in sicurezza di versanti franosi sulla Bosa Marina – Turas e del muraglione Caduti di Cefalonia, dove nei giorni scorsi dopo l'intervento sui conci in trachite che rivestono la struttura è stato attivato anche l’impianto di illuminazione notturna, altri importanti lavori sono alle porte sul litorale, in particolare nella rada dell’isola Rossa. La giunta grazie ad un contributo in arrivo dall’assessorati ai lavori pubblici della Regione, ha dato il via libera nei giorni scorsi al progetto preliminare che permetterà gli interventi di ripristino del molo di sopraflutto al protezione del molo commerciale e della baia su cui si affaccia la spiaggia di Bosa. Dopo un corposo intervento eseguito alla fine degli anni ottanta, quando in testa alla struttura realizzata in grandi blocchi di cemento armato erano stati posizionati centinaia di tetrapodi per evitare che il pesante manufatto continuasse a scivolare verso il fondale, la situazione infatti è nuovamente cambiata. Il muraglione che si estende per un centinaio di metri dall’isola Rossa in direzione Sud-Est infatti protegge la baia dalle imponenti onde in arrivo da maestrale e libeccio, assorbendo i pesanti colpi di mare. La cui azione si è fatta ancora sentire, visto che si è aperta una nuova frattura proprio in testa alla struttura. Questa la situazione segnalata dalla Guardia Costiera, che ha spinto le autorità ad intervenire con un finanziamento di 500mila euro. Prende avvio quindi l’iter tecnico e burocratico con obiettivo l’avvio dei lavori, di cui l’approvazione del progetto preliminare da parte della giunta municipale è uno dei passaggi fondamentali. La delibera approvata il primo dicembre con annesso quadro economico complessivo per la realizzazione delle opere, che prevede importi per i lavori soggetti a ribasso pari a 338mila euro, a cui si aggiungono altri 12mila euro non soggetti a ribasso per i necessari piani di sicurezza, per un totale di 350mila euro. Mentre altri 150mila restano a disposizione dell’amministrazione per le altre incombenze relative a progettazione e rilievi. Il progetto, aveva spiegato il sindaco Luigi Mastino, non si limiterà però alla messa in sicurezza della testata del molo frangiflutto in cemento armato. Con i fondi a disposizione sarà possibile realizzare quelle opere che permetteranno ai cittadini ed ai turisti di accedere al manufatto, per una tranquilla passeggiata. Dal molo di sopraflutto infatti si può godere del panorama unico della baia, con la torre dell’isola Rossa, la rada, la spiaggia e in lontananza il centro storico di Bosa ed il castello di Serravalle, lo scenario.(al.fa.)

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