La Nuova Sardegna

Oristano

Le osservazioni al Piano: centro storico ingessato

di Maria Antonietta Cossu
Le osservazioni al Piano: centro storico ingessato

Paulilatino, i rilievi dei cittadini ai vincoli urbanistici sull’area più antica Il sindaco Domenico Gallus: «Stiamo cercando di ridurre la pressione»

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PAULILATINO. Uno strumento che ingessa il centro storico: è il senso delle osservazioni presentate recentemente in Comune sul piano particolareggiato del centro matrice. Alcuni cittadini giudicano troppo stringenti i vincoli urbanistici dettati dalla Regione nel piano paesaggistico e assimilati con lo strumento regolatore adottato tre settimane fa dal consiglio comunale. Una condizione che, a detta dei più critici, genererebbe due situazioni negative: il blocco dell’edilizia e lo spopolamento del nucleo più antico del paese. «Questo piano è persino peggiorativo rispetto al precedente perché non consente di fare nulla» è la valutazione di Antonio Mellai, imprenditore edile, che ha esposto una serie di rilievi su diverse prescrizioni contenute nella versione preliminare e ha chiesto la convocazione di un dibattito pubblico. «È vero che vengono concessi dei finanziamenti, ma bisogna anche creare le condizioni perché i cittadini siano incentivati a ristrutturare, qui invece accade che il centro storico si sta svuotando perché si preferisce costruire in periferia».

La ragione di questa tendenza secondo Mellai risiede nel fatto che i vincoli urbanistici scoraggino sia le compravendite che le ristrutturazioni: «Una famiglia che volesse ampliare una casa nel centro di prima e antica formazione non può farlo se non di pochi metri quadri, mentre si potrebbe consentire di sopraelevare rispettando i canoni di costruzione e gli stili architettonici originali. Così com’è impostato, invece, il piano non consente alle persone di vivere nel centro storico, con la conseguenza dello sviluppo della periferia, del degrado delle vecchie case e del deprezzamento degli immobili».

Dalla casa comunale puntualizzano però che quella di predisporre uno strumento urbanistico in grado di rendere il cuore del paese più vivibile è una strada già tracciata dall’amministrazione: «Stiamo cercando di ridurre la pressione dei vincoli sui cittadini - ha dichiarato il sindaco Domenico Gallus -. Comunque, dopo che avremo raccolto le osservazioni di tutti le esamineremo e se saranno accoglibili le recepiremo, posto che le valutazioni non competono al solo Comune. Quanto all’incontro pubblico – ha concluso – ne abbiamo fatti tanti sull’argomento, ma per chi volesse il Comune è sempre aperto a tutti».

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