Oristano, sabato aprono tre case dell'acqua
Inaugurazione per gli impianti di Silì, Torangius e Sacro Cuore
ORISTANO. Sabato 17 dicembre ci sarà l’inaugurazione delle prime tre case dell'acqua, realizzate dal Comune nella frazione di Silì e nei quartieri di Torangius e del Sacro Cuore.
“Per questa amministrazione è un risultato importante – spiegano il sindaco Guido Tendas e l’assessore Efisio Sanna -. È un obiettivo che ci eravamo posti già durante la campagna elettorale e che, nonostante i troppi ritardi che l’hanno accompagnato, arriva a compimento”.
Gli impianti forniranno acqua naturale, refrigerata e frizzante. L’acqua proviene dall’acquedotto comunale, ma prima di essere erogata viene sottoposta a un processo di microfiltrazione per rimuovere il cloro, sterilizzarla e raffreddarla. L’acqua gassata sarà addizionata con anidride carbonica.
Ogni Casa dell’acqua può fornire 1.500 litri di acqua al giorno, contribuendo al risparmio di 1000 bottiglie di plastica al giorno, 365 mila all’anno pari a 14 mila 600 chili di rifiuti plastici non prodotti ogni anno.Il Comune, attraverso i servizi sociali, ha messo a disposizione 400 chiavette (per l’erogazione di 700 litri di acqua) delle famiglie in condizione di necessità. Verranno inoltre fornite gratuitamente 1000 bottiglie in plastica dura o vetro e 300 porta bottiglie.
Gli oristanesi potranno acquistare l’acqua al costo di 5 centesimi a litro. Il prezzo rimarrà invariato per almeno tre anni. Il pagamento potrà essere effettuato con monete o con una tessera prepagata, mentre la quantità di erogazione programmabile sarà di 0,1 – 0,5 – 1 – 1,5 – 2 litri. Le tessere saranno in vendita nei pressi della Case dell’acqua: nell’edicola Mura in via Carnia, nell’edicola Edierre in via Repubblica (dove sorge un quarto impianto), nell’edicola Portas in via Carbonia e nell’edicola Zoncheddu in via Adua a Silì.
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