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Oristano

Bosa saluta Equitalia e cerca nuovi esattori

Bosa saluta Equitalia e cerca nuovi esattori

Il Comune ha deciso di gestire in prima persona i crediti patrimoniali e tributari Gli uffici però hanno bisogno di ulteriore personale. «Ora la struttura è carente»

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BOSA. Equitalia addio, anche in Comune. La riscossione coattiva dei crediti patrimoniali e tributari è passata agli uffici comunali, alla luce della nuova disciplina in materia dettata da un recente decreto amministrativo. Ma non tutto è stato risolto. La struttura organizzativa è carente e così la giunta municipale ha deciso di dare come indirizzo amministrativo agli uffici il compito di individuare, tramite affidamento esterno, il supporto tecnico adeguato a gestire le varie fasi dei procedimenti.

Questo in sostanza l’obiettivo di una delibera approvata nei giorni scorsi dalla giunta municipale. Documento che ripercorre i vari passaggi che si sono susseguiti negli anni. A partire dal dicembre del 2013, quando l’allora giunta dava il via libera ad attivare in via sperimentale, fino alla fine del 2014, la riscossione coattiva diretta dei crediti patrimoniali, tributari e delle sanzioni amministrative ad un soggetto esterno, individuato nella società Poste Tributi Spa. Questa decisione è stata poi confermata da un’altra delibera del luglio 2015, in attesa dell’annunciato riordino da parte dello Stato della complessa e delicata materia. La decisione finale è arrivata con i ldecreto fiscale, convertito in legge, che nel disporre lo scioglimento di Equitalia e l’istituzione dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione, consente di affidare al nuovo ente, ma a partire dal luglio 2017, le attività di accertamento, liquidazione e riscossione delle entrate tributarie o patrimoniali, spontanee o coattive, dei Comuni. Insomma grazie alla nuova disciplina l’ente locale ha due possibilità: quella di procedere alla gestione diretta del servizio, oppure quella di affidare la gestione e riscossione dei tributi alla nuova Agenzia. La scelta è caduta sulla gestione diretta, ma purtroppo «la struttura organizzativa dei servizi finanziari risulta essere carente di risorse umane sufficienti alla gestione complessiva del servizio».

Per questo motivo, dovendo fornire indirizzi all’ufficio competente, la giunta ha deciso che si deve provvedere «ad individuare, mediante affidamento all'esterno, un adeguato supporto tecnico per la riscossione coattiva diretta dei crediti patrimoniali, tributari e di sanzioni amministrative», con durata triennale, la pratica conclusione della decisione. La speranza dell’amministrazione è che nel frattempo non cresca l’aliquota relativa al mancato pagamento dei ruoli.

Alessandro Farina

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