La Nuova Sardegna

Oristano

giovane a processo

Furti da un notaio e da Eolo, condannato

ORISTANO. Doppio furto, una sola condanna perché i presunti complici dell’unico imputato avevano già patteggiato. Per i colpi non molto fortunati allo studio del notaio Angotzi in città e al chiosco...

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Doppio furto, una sola condanna perché i presunti complici dell’unico imputato avevano già patteggiato. Per i colpi non molto fortunati allo studio del notaio Angotzi in città e al chiosco bar Eolo a Torregrande, ad agire in compagnia di Domenico Pisanu e Daniele Lasiu, era stato l’oristanese Roberto Pili (26 anni). Nel 2010 la gang era stata bloccata dopo i provvedimenti di custodia cautelare che avevano riguardato i primi due amici incastrati da una serie di intercettazioni.

Roberto Pili aveva invece sostenuto di non aver partecipato alle azioni che gli venivano contestate. Per il giudice però è colpevole al pari degli altri ed è stato condannato a un anno, dopo averne rischiato quattro, pena richiesta dal pubblico ministero Daniela Muntoni la quale riteneva che andassero conteggiate anche le aggravanti che invece il giudice Francesco Mameli non ha assegnato.

L’ha però ritenuto comunque colpevole dei due furti in concorso proprio con le persone che avevano già patteggiato. I due colpi non andarono benissimo perché, nello studio del notaio Angotzi, i ladri riuscirono a impossessarsi solamente di trecento euro. Ovviamente speravano di uscire da lì con le tasche piene. Peggio ancora andò il furto al chiosco bar Eolo di Torregrande. Dopo aver danneggiato la struttura per potervi avere accesso, gli autori del colpo andarono via a mani vuote perché la loro incursione fu disturbata dalla presenza di altre persone, cosa che gli impedì di portare a compimento il furto.

L’avvocato difensore Sergio Flore ha invece sostenuto che il suo assistito non meritasse la condanna perché sarebbe arrivata in assenza di prove. Le intercettazioni infatti non sarebbero state chiare nei loro contenuti. (e.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative