In dono mini corredi per i bimbi
La Onlus Cuore di Maglia, oltre ai vestitini per i prematuri, impegnata in molte attività di solidarietà
ORISTANO. Cuffiette grandi quanto una piccola mela, scarpine della misura di mezzo pavesino, minuscole copertine, sacchi nanna e soffici doudou.
È solo una parte dei mini corredini realizzati dalle volontarie della onlus Cuore di Maglia per accogliere con un morbido abbraccio di lana o cotone purissimi i piccoli pazienti della terapia intensiva neonatale.
L’associazione, nata nel 2008 dall’idea dell’imprenditrice piemontese Laura Nani, ha mosso i primi passi in città a marzo del 2014 grazie all'iniziativa di Anna Paola Serra, ora ambasciatrice della onlus per Oristano.
Sono più di venti le Cuoresse che si incontrano ogni venerdì pomeriggio per sferruzzare davanti ad una tazzina di caffè e, insieme a loro, collabora anche un gruppo del circolo culturale Mollu e Cannas di Silì. «L’appuntamento per i nostri knit cafè solitamente è previsto per le 16 – spiega Anna Paola – di solito ci incontriamo al DriMcafè di via Cagliari ma anche al Lola Mundo e al Chica’s Cafè. Ci portiamo il lavoro, ci diamo una mano a vicenda poi torniamo a casa e continuiamo a lavorare».
Una storia che ha molto di natalizio, ma che si dipana lungo tutta la durata degli anni, senza barriere di cultura, religione, censo o nazionalità.
Cuore di maglia non veste solo i neonati ricoverati negli ospedali di tutta Italia, ma anche i bambini con famiglie in difficoltà. I doni colorati intrecciati dalle Cuoresse hanno confortato i bimbi dell’Abruzzo e dell’Emilia dopo il terremoto, sono arrivati nelle zone alluvionate della Liguria, nei centri di accoglienza di Lampedusa e, con diverse azioni umanitarie, in paesi stranieri in guerra.
«Qui ad Oristano non c'è il reparto di terapia intensiva neonatale, ma vestiamo comunque i nuovi nati dell'Ospedale San Martino – prosegue Anna Paola – regaleremo dei corredini bianchi e rossi a Natale e anche in occasione della Festa della mamma facciamo sempre delle consegne. Inoltre, il responsabile del Nido, la dottoressa Paderi, ci ha chiesto di realizzare delle cuffiette per tutti i neonati e trecento sono già pronte».
C’è una Oristano sommersa, che lavora in silenzio, che fa qualcosa di buono e positivo per gli altri senza clamore o ricompense. Cuore di Maglia è solo una di queste realtà discrete e attivissime. Con lo sguardo rivolto anche a altri territori: «Da qui - continua Anna Paola Serra - lavoriamo anche per Carbonia e restiamo sempre in contatto con le altre ambasciatrici. Abbiamo lavorato per Palermo, Padova, Udine. L’anno scorso abbiamo partecipato a un progetto Emergency per rifornire gli ospedali dell'Afghanistan con circa 800 copertine. Siamo arrivate a 2.600».
I modelli dei capi, soprattutto quelli per i neonati della terapia intensiva, sono stati studiati anche insieme ai medici neonatologi, sono realizzati completamente a mano con materiali di alta qualità e, prima della consegna, vengono sterilizzati e confezionati accuratamente per essere pronti all’uso.
«Fare qualcosa per queste creaturine ti dà tanto, ti riempie il cuore di gioia – conclude l’ambasciatrice oristanese -. Ognuna di noi fa quello può perché ci teniamo che questa sia sempre un'attività rilassante, divertente e soprattutto fatta con il cuore».
Cuore di Maglia è pronta ad accogliere nuovi volontari e volontarie anche ad Oristano, si può partecipare ai loro knit cafè e creare nuovi colorati e piccoli indumenti o semplicemente donare qualche gomitolo, rigorosamente in pura lana merino.
Per tutte le informazioni è possibile contattare l’ambasciatrice Anna Paola Serra al numero 348 7468813 o visitare il sito ufficiale della onlus https://cuoredimaglia.wordpress.com/
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