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Petretto parla di trattativa, Cocco nega

Petretto parla di trattativa, Cocco nega

Sedilo: il sindaco svela un avvicinamento col gruppo di opposizione, ma arriva subito la smentita

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SEDILO. La polemica sulla mancata partecipazione al bando del credito sportivo innescata da Progetto Sedilo si tinge di giallo. Il sindaco sostiene che la dura invettiva sulla fallimentare azione amministrativa e l’esortazione a dimettersi erano state precedute da un tentativo di avvicinamento finalizzato a stringere un’alleanza volta a prolungare la consiliatura.

Avances negate con forza da Umberto Cocco, che ha dichiarato di non aver mai suggerito ad Alessio Petretto di restare in sella proponendogli un accordo di collaborazione.

Ecco la ricostruzione del primo cittadino: «Mi rimane difficile capire la polemica sugli impianti sportivi visto che il capogruppo della minoranza, in un incontro recente, mi invitava a non rassegnare le dimissioni e a trovare un accordo per continuare la consiliatura. Non solo, ma si mostrava disponibile ad approfondire alcuni punti programmatici che gli ponevo, e a tal fine, pur con tante riserve da parte mia, si programmava un nuovo incontro».

Diversa la versione di Umberto Cocco: «Ho chiesto al sindaco che altre prospettive avesse in alternativa alle dimissioni, visto che non le stava ancora presentando – ha puntualizzato -. Cosa avrebbe da portare in consiglio comunale per non lasciare il paese allo sbando, che scelte farebbe a gennaio sul piano amministrativo; e sul piano politico, cosa farebbe alle prossime elezioni, se ha intenzione di prendere le distanze dal gruppo al quale si era affidato e che lo ha sfiduciato, e perché non lo faceva ancora, pubblicamente, chiedendo le dimissioni a loro».

Il leader di Progetto Sedilo avrebbe mostrato un’apertura limitatamente a questioni ben precise: «Se continua a non dimettersi, se porta in consiglio misure utili al paese noi le votiamo».

Offerta che includeva anche un eventuale progetto a valere sul credito sportivo. A questo proposito Alessio Petretto ha dichiarato di aver prospettato l’idea alla maggioranza: «Il 18 settembre proponevo di accedere al mutuo per un finanziamento di 180-200mila euro ma con tutto il mio rammarico e disappunto il gruppo non approvava sostenendo che vi fossero altre priorità e che l’indebitamento non fosse necessario. Quel sindaco che secondo la ex maggioranza “decide tutto da solo”, ancora una volta aveva tenuto conto della volontà del suo gruppo».

Ribattendo a quanto affermato da Progetto Sedilo, inoltre, Alessio Petretto ha specificato che il bando ministeriale, con cui si concedeva il finanziamento per l’estinzione dei mutui già esistenti con utilizzo dell’avanzo di amministrazione, è completamente indipendente dall’accensione del nuovo mutuo per gli impianti sportivi.

Infine il primo cittadino ha respinto le critiche sulla rinuncia al bando Baddhe: «Il Comune - ha chiarito Petretto - si era mosso contattando gli uffici regionali competenti per far sì che potesse rientrare l’area di San Costantino, ma non è stato possibile poiché non è di proprietà dell’ente».

Maria Antonietta Cossu

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