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Oristano

Oristano, sindacati contrari all'idea di insediamento degli uffici del Governo nella ex reggia giudicale

L'ex reggia giudicale
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L'ex reggia giudicale

L'ipotesi viene respinta, mentre si chiede che il palazzo sia restituito alla fruizione della cittè

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Oristano. Da reggia giudicale a carcere, a sede per uffici periferici del Governo. Potrebbe essere questa la destinazione dell’imponente edificio di piazza Manno, uno dei monumenti antichi meglio conservati della città. A nulla sarebbero valse le rassicurazioni del sindaco Tendas, pronto a concere metri quadri e edifici comunali in permuta per avere nella disponibilità del Comune l’edificio, nè sarebbero servite le proposte di acqusizione del vecchio carcere da parte di Regione e Provincia. L’intenzione dell’agenzia del Demanio sarebbe infatti quella di trasferire in piazza Manno gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, del Ministero dell’Economia e dell’Interno, in pratica Questura e Prefettura, oggi tutti ospitati in un unico stabile. Su questo punto la la Federazione Indipendente Lavoratori Pubblici, tramite il segretario provinciale Emanuele Gentile e il segretario regionale Vincenzo Patricelli, esprimono la propria contrarietà all’operazione. «Se la sede prescelta fosse proprio la Reggia dei Giudici, che è il massimo simbolo della storia giudicale – non solo oristanese ma dell’intera Sardegna – ci troveremmo dinanzi ad una offesa al massimo simbolo storico ed identitario della cultura giudicale. Un luogo che, invece, dovrebbe essere restituito alla cittadinanza per diventare un polo di attrazione delle attività culturali». Riguardo invece all’altro immobile disponibile – quello di Torregrande – la FLP ribadisce gli uffici dell’Agenzia, i quali devono essere allocati in posti facilmente e comodamente raggiungibili, in modo da non arrecare disagio agli utenti e ai lavoratori.

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