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Terralba, bollette anomale: protesta in aula

Terralba, bollette anomale: protesta in aula

Mozione dell’opposizione chiede chiarezza sui duemila solleciti di pagamento inviati per Tarsu e Tares

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TERRALBA. Sui solleciti per le vecchie annualità relative a Tarsu e Tares, la minoranza ora chiede chiarimenti. Con una mozione firmata dai consiglieri Valeriano Manca e Giuliano Oliva e indirizzata al sindaco Pietro Paolo Piras, la minoranza vuole vederci chiaro sui motivi che hanno determinato l’invio a circa 2.000 contribuenti di solleciti di pagamento per la Tarsu e la Tares, relativi agli anni compresi tra il 2010 e il 2013.

Una situazione che sta causando non poche lamentele nei cittadini che sono sicuri di aver regolarmente pagato e che ora sono costretti a lunghe attese per poter chiarire la propria posizione.

Dal Comune fanno sapere che pur in presenza di pagamenti già effettuati, per anomalie nei flussi telematici oppure per un errore nella esecuzione del pagamento, il servizio tributi non è riuscito a contabilizzare e pertanto invitano gli interessati a trasmettere in copia le ricevute all’ufficio tributi.

Fatto sta che per questa vicenda sono in molti ad essere arrabbiati per la perdita di tempo ed in certi casi per un ulteriore esborso di denaro nel caso di smarrimento delle ricevute. «Si chiede all’assessore al bilancio Roberto Marongiu di chiarire nei dettagli cosa è saltato nella rendicontazione – si legge nella mozione presentata dai consiglieri Manca ed Oliva –, fatto che sta creando sia un danno economico che in termini di perdita di tempo inaccettabile».

Nella prossima riunione di consiglio l’assessore Roberto Marongiu dovrà quindi fornire delle motivazioni dettagliate ai consiglieri di minoranza e anche a tutti i cittadini terralbesi che hanno sempre pagato puntualmente le tasse.

Perché fa rabbia a tanti che ci si sia accorti dopo oltre cinque anni che ci sono pagamenti non effettuati, errori ed anomalie per circa 2 mila posizioni. La Tarsu per il 2010 è infatti scaduta il 30 novembre del 2011 mentre quella per il 2011 è scaduta il 31 dicembre del 2012.

Cristina Diana

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