Patto territoriale, lunedì cala il sipario
Convegno per i venti anni di attività dopo la liquidazione della società consortile nata nel 1998
ORISTANO. Si chiude un’epoca con la liquidazione del Patto Territoriale Oristano, la società consortile nata nel 1998 da soci pubblici e privati come agenzia di sviluppo locale per promuovere lo sviluppo socio economico ed occupazionale nel territorio. Per quasi due anni, è toccato al commercialista oristanese Remigio Sequi , l’incarico di liquidatore della società e di portare avanti le attività finanziate dallo Stato.
Lunedì mattina, nell’aula consiliare della Provincia, il Patto Territoriale ha organizzato un evento pubblico, per tracciare un bilancio di quasi vent’anni di attività e riferire dei progetti e delle iniziative che resteranno nel territorio resi possibili attraverso la gestione del fondi ministeriali residui 2015.2016. Un’eredità non da poco, fatta di dieci progetti e prodotti, soprattutto nel settore turistico, in particolare sull’alta formazione, informazione e formazione nella comunicazione, che ora resteranno a disposizione della comunità.
I lavori, coordinati dallo stesso liquidatore del Patto territoriale, Remigio Sequi, inizieranno alle 10, con l’intervento del direttore generale del Consorzio Uno, Francesco Asquer, che illustrerà il progetto “Destinazione Oristano”, un percorso di formazione per gli operatori turistici del territorio con nove proposte formative di eccellenza , realizzato con il Consorzio Uno e la Provincia di Oristano. Sarà quindi la volta di Anna Paola Iacuzzi, direttore del servizio supporto alle politiche si sviluppo rurale dell’Agenzia Laore, ad illustrare il progetto “Alberghi diffusi”, un modello di sviluppo turistico di eccellenza . Il progetto “Turismo 2030” sarà invece illustrato da Cristina Mele, direttrice di Smeralda consulting che ha ideato un workshop tecnico, destinato agli operatori turistici dell’Oristanese con la presentazione dei documenti strategici sul posizionamento turistico della provincia di Oristano. Si chiama “Alta informazione” il progetto che sarà presentato da la presidente dell’Ancrel Sardegna, Maria Carla Manca. Il direttore della Fondazione Sartiglia, Francesco Obino, presenterà il “Progetto Sartiglia”; Silvia Oppo, direttore del Museo diocesano, parlerà del “Progetto Museo Diocesano Arborense”. Si parlerà di progetti per un concorso fotografico e una campagna pubblicitaria, curati da Sed+, infine Marcello Torchia, responsabile del servizio Attività turististiche della Provincia e Stefano Mura di Consulmedia presenteranno il progetto “Digiteca”. Conclusioni a cura di Ilias Tasias del Nuvap, dipartimento Politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri.(m.c.)
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