La Nuova Sardegna

Oristano

bosa

Tasse, qualche mese di tregua

Tasse, qualche mese di tregua

La Giunta ha prorogato i termini per suolo pubblico e pubblicità

2 MINUTI DI LETTURA





BOSA. L’amministrazione civica cerca di venire incontro, in un periodo di forte crisi economica, alle esigenze di cittadini e imprese, in particolare quelle del settore turistico, spostando il termine di versamento per il 2017 delle tasse per l’occupazione di spazi e aree pubbliche e per quelle della pubblicità annuali al prossimo 31 marzo.

La decisione è contenuta in due distinte delibere approvate dall’esecutivo guidato dal sindaco Luigi Mastino. Sia per l’occupazione di spazi pubblici che per la pubblicità la normativa prevede l’obbligo per cittadini e imprese di versare le rispettive tasse entro il 31 gennaio di ogni anno.

L’amministrazione civica però ha dei margini di manovra, sia rispetto alle tariffe da applicare che nella disciplina dei tempi di riscossione. Proprio su questa seconda ipotesi si accentra l’attenzione della giunta Mastino, che ha ritenuto opportuno evitare situazioni di disagio agli utenti e semplificare gli adempimenti. Stabilendo una proroga per il versamento al 31 marzo del 2017.

La decisione passa quindi ora all’Ufficio tributi e sarà trasmessa alla società Abaco Spa, che da qualche mese gestisce la riscossione dei tributi minori a Bosa, perché provveda per quanto di competenza.

In sostanza cittadini e imprenditori che avrebbero dovuto pagare l’imposta comunale sulla pubblicità annuale e il diritto di pubbliche affissioni, al pari di quelli soggetti al pagamento delle tasse per l’occupazione di suolo pubblico, possono tirare almeno per qualche mese un sospiro di sollievo.

In attesa magari di qualche nuovo incasso in arrivo dalle manifestazioni in programma nelle prossime settimane.

Alessandro Farina

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative