La Nuova Sardegna

Oristano

Bagaglio sospetto arrivano gli artificieri ma non è una bomba

di Enrico Carta
Bagaglio sospetto arrivano gli artificieri ma non è una bomba

Era nella saletta d’aspetto di via Cagliari da un giorno Area sgomberata e bloccata, corse dei pullman fermate

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Era nella piccola sala d’aspetto della stazione dell’Arst. Il bagaglio senza proprietario era lì da un giorno intero, probabilmente dimenticato da qualche viaggiatore sbadato. Alla fine, però, ha vinto giustamente la voglia di non correre rischi e così ieri pomeriggio alcuni dipendenti dell’azienda di trasporto pubblico regionale hanno scelto la via della prudenza. Hanno effettuato una chiamata al 113 e chiesto l’intervento della polizia. Pochi attimi dopo gli uomini della Questura sono arrivati in via Cagliari in forze e naturalmente con la presenza degli artificieri.

Non si poteva certo correre il rischio che dentro quel borsone probabilmente dimenticato ci fosse magari dell’esplosivo o comunque del materiale pericoloso. Si è quindi deciso di far evacuare la sala d’attesa, di chiudere al pubblico l’intera stazione dell’Arst e quindi di bloccare all’esterno tutti i pullman in arrivo. Una volta che l’area è stata sgomberata, gli artificieri della Polizia hanno prima spostato l’oggetto misterioso e quindi provveduto a far brillare il borsone. Due botti secchi, a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro poco dopo le 5 del pomeriggio, hanno annunciato ai diversi curiosi presenti e a coloro che attendevano di poter prendere il loro mezzo di trasporto, che l’intervento era stato compiuto senza alcun problema.

Messa in sicurezza la stazione dei trasporti, in via Cagliari il traffico è potuto riprendere dopo la breve interruzione decisa nel momento in cui si stava facendo brillare il bagaglio smarrito. A quel punto la stazione è stata riaperta nei due accessi, quello principale che da proprio su via Cagliari e quello più nascosto di via Episcopio. I pullman, seppure con qualche ritardo, hanno fatto ripartire i motori e i passeggeri hanno potuto far rientro a casa. Quelli che invece erano in arrivo proprio nella stazione cittadina dell’Arst non hanno subito disagi perché le loro corse hanno effettuato la regolare fermata nello spiazzo che si trova davanti ai cancelli di uscita ed ingresso dei pullman anche nelle fasi in cui erano al lavoro gli artificieri.

Proprio questi ultimi adesso sono al lavoro per le verifiche su ciò che è rimasto del borsone, ridotto in brandelli dall’esplosione. Devono ovviamente stabilire se al suo interno vi fosse del materiale pericoloso, anche se viene per lo meno difficile pensare che si potesse trattare di un attentato mancato oppure ancora da compiere. Il rumore al momento dello scoppio non è apparso sospetto, comunque anche in questo caso le procedure vanno rispettate per evitare di sottovalutare l’evento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative