Dai referendari appello al prefetto
L’organismo denuncia ritardi nella macchina organizzativa
ORISTANO. Il nuovo prefetto, Giuseppe Guetta, ancora non ha raggiunto il palazzo del Governo che già è il destinatario di un appello. A lui si rivolge infatti il Comitato referendario che ha promosso la consultazione sull’uscita dalla gestione di Abbanoa. «Votare è un diritto che deve essere garantito a tutti i cittadini e non può essere gestito sulla base degli interessi di parte», è quanto scrive il referente del Comitato, Salvatore Ledda. Al prefetto Ledda chiede che vigili sulle procedure che «il sindaco Guido Tendas intende seguire per consentire agli oristanesi di partecipare alla consultazione comunale del prossimo 19 marzo». Secondo il Comitato, infatti, a poche settimane dal voto, «il primo cittadino non ha ancora dato il via alla macchina organizzativa e non ha neppure chiarito come intenda informare i cittadini sull'opportunità di esprimere il proprio consenso».
Questo nonostante il Comitato referendario abbia più volte sollecitato una risposta in merito alle procedure, senza che dal Comune sia arrivata una risposta.
«In più occasioni – scrive Ledda – il sindaco ha ribadito informalmente la volontà di ridurre le sedi di voto, accorpandole e riducendo le sezioni. Un chiaro tentativo di limitare le opportunità di diritto al voto».
Per questa ragione, il Comitato fa appello al prefetto Guetta, appena nominato dal ministero degli Interni, affinché assicuri a tutti i cittadini il diritto al voto, senza limitazioni, ma soprattutto garantendo la giusta informazione.
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