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Il racconto dei protagonisti: «Un tumulto di emozioni»

Il racconto dei protagonisti: «Un tumulto di emozioni»

ORISTANO. Chi ci riesce è un fenomeno. Trasformare in parole i sentimenti in un giorno del genere è quasi impossibile. Eppure ci provano, tentano di regalare agli altri quel che non si può...

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ORISTANO. Chi ci riesce è un fenomeno. Trasformare in parole i sentimenti in un giorno del genere è quasi impossibile. Eppure ci provano, tentano di regalare agli altri quel che non si può condividere perché troppo intimo. Il gremio dei falegnami ha bussato alla porta di Giuseppe Sedda e lui prova ad aprire anche il suo cuore. Resta fermo, non tentenna, racconta: «Sono stati mesi molto particolari, impegnativi. Questa giornata è uno splendido intermezzo in attesa del vero momento che arriverà il martedì di carnevale. Spero che l’epilogo sia ancora meglio di ciò che questa esperienza mi ha riservato sin qui. Il regalo del presidente Mauro Licheri dovrà essere per tutta la città attraverso la tradizione culturale che la Sartiglia porta con sè».

Più difficile capire cosa passi per la testa di Sergio Ledda. Lo assalgono mille pensieri che non si contengono in una sola frase: «Non riesco a descrivere quanto mi accade. Ho provato a stare calmo, ma le emozioni sono esplose tutte assieme e i sentimenti sono stati più grandi e anche confusi di quanto mi sarei aspettato. La parola grazie va al presidente Gianni Obino, al quale spero di dimostrare di meritare l’onore che mi ha concesso».

E poi c’è lei, la più piccola del gruppo dei tre. È Giorgia Ariu, componidoreddu della Sartigliedda. Quasi scrolla le spalle di fronte alle domande, perché, se è complicato da adulti, mettere in fila i pensieri a quindici anni lo può essere ancora di più: «È un momento importante, con moltissime emozioni che viene difficile esprimere».

Lo faranno tutti e tre ancora meglio nel momento in cui saliranno in sella. Da qui ad allora, i giorni voleranno accompagnati dai pensieri e dalle immagini che scorreranno nelle loro menti. Vivranno la Sartiglia prima ancora di averla compiuta. Sogneranno un inizio e una fine, immagineranno momenti, vedranno persone che nemmeno sanno se capiteranno sul loro cammino nel giorno in cui saranno i re della città dei giudici.Chiamati a scrivere una pagina di una storia che i secoli non cancelleranno. (e.c.)

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