Scano, ricerca dei misteri di Santu Pedru
SCANO MONTIFERRO. Questa sera, alle 18.30, nel teatro Nonnu Mannu, è in programma la presentazione del lavoro di ricerca storica ed archeologica sulla chiesa di “Santu Pedru de Sàlighes”, antico...
SCANO MONTIFERRO. Questa sera, alle 18.30, nel teatro Nonnu Mannu, è in programma la presentazione del lavoro di ricerca storica ed archeologica sulla chiesa di “Santu Pedru de Sàlighes”, antico cenobio camaldolese. L’evento, organizzato dal Comune, si propone di dare risposte alle tante domande che gli scanesi, studiosi e semplici appassionati, si pongono su quello che il sito potrebbe rivelare. L'intervento tenterà di portare alla luce il celebre santuario di San Pietro, sepolto da secoli, con rilievi da effettuarsi con il georadar, ricognizioni archeologiche nell’area estesa intorno al monumento, scavo nelle eventuali cripte, ma anche attraverso lo studio della documentazione medioevale relativa a “Santu Pedru”, dei Quinque Libri della parrocchia scanese, comparando, altresì, il patrimonio genetico degli Scanesi attuali con quello desumibile dal materiale organico esito dell'azione archeologica. «Il “Progetto Iscanu” – spiega il sindaco Antonio Flore –, verrà realizzato da archeologi di grande esperienza e da biologi di fama internazionale, coordinato dalla Soprintendenza, in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari”. L’ attività sul campo verrà cofinanziata dal Comune, dall'University of Toronto (Canada) e dalla Shantou University Medical College (Cina). «Noi crediamo nella cultura come volano di crescita per la nostra comunità – ha concluso Flore –, come forza capace di contrastare la crisi dei nostri paesi».(pi.maro.)
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