La Nuova Sardegna

Oristano

Il sindaco: «Le ville Sbs abbiano un uso pubblico»

di Simonetta Selloni
Il sindaco: «Le ville Sbs abbiano un uso pubblico»

Arborea, Manuela Pintus interviene a ridosso della cessione a Bonifiche Ferraresi Si chiede che la Regione riconosca il legame identitario tra gli edifici e la cittadina

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ARBOREA. La comunità di Arborea rivendica per sé la titolarità della villa del direttore e del presidente della Società bonifiche sarde. E lo fa formalmente, attraverso il sindaco Manuela Pintus, alla vigilia della firma che sancirà la cessione della Sbs alle Bonifiche Ferraresi. L’accordo dovrebbe essere firmato la prossima settimana; tagliato fuori dalla cessione che sta per concludersi con Bonifiche Ferraresi, per via del passo indietro della 3A che ha rinunciato alla trattativa, il “sistema Arborea” prova almeno a preservare per la comunità i beni di pregio architettonico. Con una richiesta specifica: che le ville del presidente e del direttore di Sbs siano destinate a uso pubblico, assieme ai parchi annessi, affinché la comunità non debba prendere atto «in modo passivo e inesorabile, della completa sottrazione degli edifici e con essi della nostra identitià».

Quello che solleva il sindaco è un problema riconducibile al mancato coinvolgimento di Arborea nella trattativa per la cessione. Quella della Sbs è una storia strettamente connessa con il percorso della cittadina.

«Proprio l'anno prossimo, nel 2018, ci apprestiamo a celebrare il centenario della nascita della Sbs, con una serie di iniziative che l'amministrazione comunale sta organizzando. Le Ville del Presidente e del Direttore sono ubicate proprio di fianco al palazzo municipale, a simboleggiare quell'unità progettuale e sociale che fu alla base della bonifica dei primi anni del secolo scorso. Si tratta di beni per cui la comunità avverte un forte senso di appartenenza e che sono sempre stati in cima alle rivendicazioni che i cittadini hanno rivolto anche in passato ai propri amministratori. Diversi Sindaci nel corso degli anni hanno tentato di acquisire questo enorme patrimonio, senza mai riuscirci».

Manuela Pintus ricorda che diverse volte il presidente della giunta regionale Francesco Pigliaru sia stato invitato a rendersi conto di persona della situazione del compendio, ma anche del senso di «impotenza e degrado del nostro centro storico».

La proposta di destinare a un uso pubblico le due ville fa parte di un progetto di valorizzazione dell’identità, di una storia fortemente impressa ancora nella comunità di Arborea. Ecco perchè l’invito a Pigliaru, pur nel rispetto del difficile momento attraversato dal presidente per ragioni personali, perchè possa avere davvero la consapevolezza del valore del patrimonio che ora passa di mano, un valore che certamente trascende il prezzo per il quale viene ceduto.

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