Informacittà, un servizio vincente
Oltre quattordicimila utenti in soli quattro mesi per lo sportello di comunicazione comunale
ORISTANO. Al via la gara d’appalto per la gestione del servizio “Informacittà”. L’importo complessivo sarà di poco inferiore ai 630mila euro.
La gestione del servizio, che, dall’attuale sede in piazza Eleonora, presto sarà trasferito nei locali delle ex scuole medie di piazza Manno, durerà un anno e mezzo.
L’Informacittà è diventato un punto di riferimento per i cittadini che agli sportelli della struttura si rivolgono per ottenere informazioni, l’accompagnamento per l’accesso a servizi non solo erogati dal Comune ma anche alle diverse istituzioni.
Un recente bilancio presentato dalla cooperativa sociale “Studio E Progetto 2” che fino ad ora ha gestito l’Informacittà, dimostra come negli ultimi quattro mesi del 2016, oltre quattordicimila utenti si sono rivolti alla struttura, di cui circa il 55 per cento donne. Sono soprattutto adulti, fra i 35 e 48 anni, ad essersi rivolti al servizio (4114, pari al 28,77 per cento) ma è altissimo anche il numero degli utenti di età compresa fra i 20 e 25 anni (il 4, 94 per cento) e gli over 49, con una percentuale del 21,52 per cento; mentre, gli utenti compresi fra i 26 e 34 anni sono stati il 18,26 per cento.
Non mancano i giovanissimi, con il 6,50 degli utenti sotto i 19 anni.
Sono stati soprattutto gli oristanesi a recarsi agli sportelli della struttura (8295, pari al 58 per cento); il 38,61 per cento degli utenti proveniva dalla provincia (5522 accessi); 448 gli utenti delle altre province e appena 35 di altre regioni.
Un servizio, legato soprattutto al segretariato sociale diventato insomma irrinunciabile.
La ricerca di lavoro, attraverso concorsi ma anche per conoscere le opportunità all’estero, è il motivo principale che ha portato gli utenti (9971, pari al 48,94 per cento) a rivolgersi agli uffici; il 20 per cento degli utenti si è invece rivolto agli sportelli Informacittadino e segretariato sociale. Importante anche il numero di utenti che avevano necessità di accedere ai servizi universitari e al diritto allo studio: 3217, pari al 15,79 per cento. Attraverso il servizio di mediazione culturale, l’Informacittà è diventato un punto importante di riferimento anche per i cittadini stranieri: 70 coloro che, da luglio a dicembre dello scorso anno si sono rivolti agli sportelli. Alla struttura in realtà ci si rivolge per innumerevoli motivi.
Spigolando fra le tabelle, troviamo coloro che hanno chiesto informazioni sui concorsi (1006, pari al 4,94 per cento degli utenti) la formazione professionale, con il 4,31 per cento degli accessi complessivi. Bassa la percentuale di coloro che si sono rivolti per avere informazione sull’imprenditoria giovanile: appena 109, in pratica lo 0,54 per cento degli utenti, numero esiguo probabilmente legato al fatto che per questo tipo di informazioni più spesso si attinge alle organizzazioni imprenditoriali.
Dati importanti e che dimostrano come negli anni, il numero degli utenti sia più che raddoppiato, passando da poco più di 20Mila nell’anno della sua istituzione (1998) agli attuali oltre 47mila.
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