Proteste nella marina invasa dal fumo
BOSA. Il fumo provocato dalla combustione dei residui di arbusti sistemati all’interno del recinto nel complesso sportivo di Campu ‘e Mare a Bosa Marina suscita le ire dei residenti. Il denso fumo...
BOSA. Il fumo provocato dalla combustione dei residui di arbusti sistemati all’interno del recinto nel complesso sportivo di Campu ‘e Mare a Bosa Marina suscita le ire dei residenti. Il denso fumo che si è levato fin dalle prime ore del mattino, complice il vento che soffiava da sud-est verso il mare e non permetteva alla colonna di alzarsi verso il cielo, ha investito infatti per ore molte abitazioni della frazione balneare.
Diversi abitanti sono stati costretti a chiudere le finestre ed a ritirare in tutta fretta gli indumenti stesi ad asciugare. L’aria era irrespirabile. Nella zona recintata all’ingresso di Bosa Marina dalla 129 bis si sono presentati gli agenti del Corpo forestale ed una squadra dei vigili del fuoco di Macomer.
A quanto pare ieri si è proceduto a dare fuoco ai residui delle palme tagliate nelle scorse settimane nell’area urbana, perché colpite dal Punteruolo Rosso. Fuori Bosa per impegni istituzionali il sindaco Luigi Mastino spiega: «Non essendo presente non ho potuto constatare di persona cosa è successo. So che sono intervenuti anche i responsabili dell’Ufficio tecnico per una verifica. Appena possibile farò i necessari accertamenti. Mi scuso comunque con la popolazione per la situazione che si è venuta a creare». (al.fa.)
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