Comunità alloggio, salta l’accordo?
Ghilarza, a rischio l’intesa che dovrebbe garantire il posto ai 24 ex dipendenti
GHILARZA. Non c'è pace in casa Licheri. Ieri mattina gli ex dipendenti della Comunità alloggio per anziani hanno dato vita a un nuovo sit-in davanti alla sede del municipio.
Con la firma dell'accordo tra il Comune e la cooperativa marchigiana che aveva dato la disponibilità a partecipare a una procedura d'urgenza per l'affidamento del servizio, i tormentati giorni della vertenza sembravano essere definitivamente tramontati e invece si è inaspettatamente affacciato lo spettro di un ennesimo ribaltamento di fronte.
Dalle poche indiscrezioni trapelate pare che lo stato di agitazione del vecchio personale della casa di riposo derivi dal timore che le assunzioni prospettate con l'accordo sindacale sottoscritto il 18 febbraio siano a rischio. Fino a che punto sia fondata la paura degli ex dipendenti di veder sfumare la possibilità di riprendere servizio nella struttura socio-assistenziale non è ancora chiaro.
Ieri la segretaria della Cgil Funzione pubblica di Oristano Maria Rosa Setzu ha tentato di avere chiarimenti e rassicurazioni dal sindaco e dalla responsabile del settore dei Servizi sociali che ha sovrinteso all'intero procedimento. A mettere in allarme lavoratori e rappresentanti sindacali sarebbero state le riserve manifestate dalla Ditta Social Servizi di Civitanova Marche sulla nuova procedura indetta dall'ente e la ventilata ipotesi di un recesso.
Secondo voci non confermate il gestore che mercoledì prossimo dovrebbe subentrare alla cooperativa “Insieme si può” di Milis avrebbe espresso il suo disappunto su alcuni termini della procedura negoziata che martedì l'ente locale ha indetto per il periodo compreso tra il primo marzo al 31 maggio “alle condizioni e modalità indicate nel disciplinare e nel capitolato di gara, procedendo all'aggiudicazione secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa”.
Le condizioni che hanno generato i dubbi del nuovo gestore saranno certamente oggetto di un approfondimento tra la stessa cooperativa, l'amministrazione comunale, il sindacato e i suoi ventiquattro assistiti, che vedono la loro posizione nuovamente in bilico a soli quattro giorni dall'immissione in servizio. Nelle prossime ore è atteso un nuovo confronto tra le parti per i chiarimenti del caso.
Maria Antonietta Cossu
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