«L’attesa è finita, ora manca il finale»
Sergio Ledda è componidori per il Gremio dei Contadini: svela così le emozioni di questi mesi
ORISTANO. È tempo di nascondere gli occhi dietro la maschera. Ma prima che arrivi il momento di coprire il volto, quegli occhi guardano ancora davanti verso il vuoto, vedendo e fissando immagini che ancora non esistono. Si muovono quelle immagini. Sono lì, in quel finto nulla, che volano i sogni di un uomo che diventa il cavaliere di tutta una città. Oggi non sarà il solo a salire in groppa al suo destriero, ma le luci della ribalta sono tutte per lui. Lasciati a casa i panni della quotidianità, aspetta la trasformazione con il vestito della festa.
Sergio Ledda diventa componidori, capocorsa, eroe per un giorno di una città che fa muovere il suo cuore a ritmo di tamburi e trombe. È l’uomo dei contadini, chiamato dal presidente del gremio di San Giovanni, a guidare la giostra e sparare i primi fuochi d’artificio del carnevale. Trentaquattro anni quasi mai sono un peso, ma sulle sue spalle oggi avrà un bel fardello. «È stata dura arrivare sino a questo momento, ma allo stesso tempo è stata un’esperienza piacevole e spettacolare alla quale manca solo il finale». Lo scriverà oggi con un copione che avrà ripetuto nella sua mente mille volte in questi mesi. «È stata un’attesa particolare, diversa da tutte le altre che ho vissuto. Quando sei un cavaliere tra i centoventi ti prepari, ma sei tu con i tuoi compagni e il resto del mondo rimane fuori. Pensi solo a fare bella figura. La Sartiglia da componidori è una storia diversa, fatta del sostegno continuo di amici e parenti. Sembra quasi che ti accompagnino sino al giorno in cui davvero tocca a te dimostrare quanto vali».
Non si fatica a parlare il giorno prima della giostra, quando ancora il mare nascosto delle emozioni può essere contenuto. «È stato così anche per la candelora, giorno in cui c’è stata l’investitura ufficiale. Sembrava che tutto dovesse passare senza scossoni, invece è stato un momento di coinvolgimento incredibile per me e per chi mi era a fianco. È stato allora che ho realizzato per davvero che era arrivato il mio momento», dice Sergio Ledda. Arriva l’alba e le stelle vanno a riposare. L’attesa è finita, la luce annuncia il giorno. È il 26 febbraio 2017. C’è la Sartiglia, più speciale che mai. Il componidori va in sella e i sogni sono già realta, sono piccola storia di Oristano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
