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Oristano

Per il capocorsa di San Giuseppe il prodotto di una scuderia di Orgosolo

Per il capocorsa di San Giuseppe il prodotto di una scuderia di Orgosolo

Radja ha il cuore caldo della Sardegna. Il nome evoca campioni dello sport, ma lui non sa che partecipa a quella che in antichità era una per davvero gara, una sfida. Radja è l’anglo arabo sardo di...

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Radja ha il cuore caldo della Sardegna. Il nome evoca campioni dello sport, ma lui non sa che partecipa a quella che in antichità era una per davvero gara, una sfida. Radja è l’anglo arabo sardo di sette anni che arriva dalla scuderia di Carlo Moro di Orgosolo e che avrà l’onore di condurre sul proscenio il componidori dei falegnami Giuseppe Sedda. Accanto a sè, il capocorsa scelto dal majorale en cabo Mauro Licheri, avrà Attilio Balduzzi e Andrea Brai che hanno già avuto l’onore di vestire i panni del re della Sartiglia nel 2008 e nel 2009. “Su segundu” sarà in sella a Pier Vidoc, cavallo di nove anni, proveniente dall’allevamento di Mario Marchesi di Pozzomaggiore. “Su terzu” monterà Quando sì altro anglo arabo sardo che arriva da Pozzomaggiore ed è di proprietà di Mauro Rosas. Affiancati, belli come solo nel giorno della festa sann essere, regaleranno quel tocco in più di magia ed eleganza a chi guida Oristano verso un altro giorno di gloria. (e.c.)

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