La Nuova Sardegna

Oristano

Carnevali storici, Sartiglia al 6° posto

Carnevali storici, Sartiglia al 6° posto

Riconoscimento del ministero dei Beni culturali. Finanziamento supplementare di 40mila euro

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo ha classificato la Sartiglia di oristano al sesto posto in un bando per la promozione dei Carnevali storici, mettendo a disposizione risorse per un totale di un milione di euro.

Nella graduatoria finale il primo posto è stato assegnato al carnevale di Viareggio che ha preceduto quello di Venezia, Sanremo, Putignano e Ivrea. La Sartiglia, che ha ottenuto un finanziamento di 40 mila euro, viene subito dopo, sesta, e precede Tempio, Ascoli Piceno, Cento e Acireale. Più indietro, tra le manifestazione sarde, Mamoiada, Santulussurgiu e San Gavino Monreale.

Il bando era riservato manifestazioni carnevalesche storiche al fine di riconoscerne il valore storico e culturale nell’ambito della tradizione italiana e in grado di implementare le condizioni di attrattività e competitività turistica.

Potevano quindi concorrere manifestazioni carnevalesche con almeno 20 edizioni documentabili ed una verificata attinenza alla storia e alle tradizioni popolari a decorrere dal 1990. Una commissione ministeriale ha valutato le domande, attribuendo punteggi ad ogni singola caratteristica delle manifestazioni per formulare la graduatoria finale di merito. Tra le caratteristiche esaminate figurano la storicità delle manifestazioni realizzate sin dal 1990, la qualità artistica e creativa del progetto, le ricadute socio-economiche sul territorio e sui flussi turistici, le connessioni con il patrimonio culturale e i territori, la capacità di integrazione anche finanziaria con gli altri sistemi territoriali e la partecipazione ad azioni speciali internazionali.

«Il riconoscimento del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ci riempie di gioia e conferma che Oristano quando partecipa a bandi nazionali riesce sempre a ottenere importanti risultati come è accaduto con il programma Oristano est nel bando per le periferie urbane - osserva il presidente della Fondazione Sa Sartiglia Guido Tendas -. Siamo tutti convinti del fatto che la Sartiglia sia una manifestazione che merita una notorietà ben più vasta di quella attuale. In questa direzione stiamo lavorando e da qualche anno i risultati stanno arrivando. Mi piace ricordare le iniziative messe in campo dalla Fondazione Sa Sartiglia per la promozione della manifestazione: le dirette televisive, via satellite e via web che hanno consentito di esportare le immagini in ogni angolo del mondo. Le campagne di comunicazione con importanti testate nazionali tra le quali l’Espresso. I sondaggi che hanno confermato il straordinari giudizi dei turisti verso la giostra e un diffuso apprezzamento per l’organizzazione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative