Insegnare l’importanza dell’abilità nei lavori manuali
ABBASANTA. Per i nativi digitali pc, tablet e smartphone sono quasi un prolungamento naturale degli arti superiori, ma se delle tecnologie non si può più fare a meno, altrettanto utile è imparare le...
ABBASANTA. Per i nativi digitali pc, tablet e smartphone sono quasi un prolungamento naturale degli arti superiori, ma se delle tecnologie non si può più fare a meno, altrettanto utile è imparare le attività manuali. Questa consapevolezza punta a far maturare nelle giovani menti l’associazione Più Sardegna, che per favorire la diffusione delle arti manuali tra le nuove generazioni si è inventata il concorso La scuola produce.
L’iniziativa è aperta alla partecipazione delle scuole dell’infanzia, dell’obbligo e degli istituti superiori di tutta la provincia. All’organizzazione sono già arrivate una trentina di adesioni, ma sarà possibile prenotarsi anche oggi inviando una richiesta all’indirizzo mail mariodirubbo55@gmail.com.
Tutti i lavori verranno esposti l’ultimo fine settimana di maggio in una mostra finalizzata a far conoscere le capacità e l’ingegnosità dei ragazzi e le creazioni migliori saranno premiate. «L’intento dell’associazione - spiega il presidente di Più Sardegna, Mario Dirubbo - È di far sì che i ragazzi acquisiscano familiarità con le attività manuali. È necessario che sappiano usare la tecnologia ma anche che apprendano i saperi di una volta». (mac)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google