Polizia in festa: «Impegno per la sicurezza di tutti»
Presenza e presidio del territorio riconfermati dopo i rischi di tagli Il questore Giovanni Aliquò: «Torniamo a celebrare la ricorrenza tra la gente»
ORISTANO. Il tempo delle cerimonie intime nell’androne della Questura o, al massimo, nella strada di fronte, è per il momento finito. Per la Festa della polizia si torna nel cuore della città, nel centro pulsante della comunità. Le difficoltà non mancano, ma si nota, anche in questo, un’inversione di tendenza.
D’altronde la Questura e la Prefettura si sono salvate da quello che sembrava un inevitabile processo di razionalizzazione (e di tagli). Ieri mattina, in piazza Cattedrale la polizia ha celebrato la propria festa davanti a reparti schierati, autorità e cittadini, indossando l’abito più bello e continuando ad esibire il titolo di provincia tranquilla. Il territorio continua a essere presidiato, con l'obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini: questo il messaggio che arriva. Ne è convinto il nuovo questore di Oristano, Giovanni Aliquò, che ha presentato i dati dell'attività di un anno in provincia. Una festa che quest'anno è tornata nelle piazze, tra la gente.
L'impegno delle forze di polizia, della questura, dei vari reparti e delle varie specializzazioni, è nei numeri: 63mila persone e 37mila autovetture controllate in un anno. Un incremento del 20 per cento nel numero di pattuglie impiegate nei controlli, diminuzione del numero degli incidenti stradali. Il reparto prevenzione crimine, che ha una competenza interprovinciale, ha effettuato nel 2016 controlli su 83mila veicoli.
Alla cerimonia in piazza Cattedrale hanno partecipato le autorità civili, religiose e militari della provincia, oltre ai sindaci di numerosi centri del territorio. Al termine in piazza Eleonora il contatto più diretto con i cittadini con esibizione di diversi reparti della polizia di Stato.
Ilquestore Aliquò ha fornito i consueti dati sull’attività svolta dalla polizia di Stato in provincia e ha ripercorso le prerogative e i compiti dei singoli reparti. Bilancio positivo anche sul piano della sicurezza stradale. Un solo incidente mortale: nell’anno precedente erano stati quattro gli incidenti con epilogo tragico. Sono stati registrati anche 42 incidenti con un numero complessivo di 72 feriti. Nel 2016 sono stati sequestrati 286 veicoli sprovvisti della la copertura assicurativa e sono stati denunciati 186 automobilisti per guida in stato di ebbrezza. «Gli atteggiamenti pericolosi - ha detto il questore - si contrastano con un’adeguata educazione, che deve partire innanzitutto dall’informazione nelle scuole».
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