Rete di 700 metri sequestrata vicino alla banchina fluviale
BOSA. La guardia costiera ha individuato una rete da pesca posizionata all’interno dell’area del Porto di Bosa e l’ha sequestrata. La rete, lunga ben 700 metri, era posizionata dalla banchina...
BOSA. La guardia costiera ha individuato una rete da pesca posizionata all’interno dell’area del Porto di Bosa e l’ha sequestrata. La rete, lunga ben 700 metri, era posizionata dalla banchina fluviale sino all’imboccatura del fiume, e avrebbe potuto rappresentare un pericolo per la navigazione. Con le belle giornate primaverili infatti non sono pochi i diportisti, senza contare gli equipaggi della pesca professionale, che scelgono di trascorrere una serena giornata in barca, raggiungendo le cale riparate della costa.
L’attrezzatura illegalmente posizionata nella delicata area di transito all’ingresso del porto è stata quindi sequestrata e la polizia marittima ha aperto un fascicolo contro ignoti, considerato che non si è potuto risalire a chi l’ha posizionata.
«L’operazione ha impedito che il pescato potesse finire sulle tavole dei consumatori tramite canali illeciti, in contrasto con la normativa nazionale e comunitaria in materia di tracciabilità dei prodotti ittici», dice il tenente di vascello Guido Avallone, che guida l’Ufficio circondariale marittimo di Bosa. Il pescato trovato ancora vivo nella rete è stato rilasciato in mare. (Al.Fa.)
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