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Oristano

La cultura della donazione Ecco i giovani in prima fila

La cultura della donazione Ecco i giovani in prima fila

Iniziativa al Chiostro del Carmine dell’Avis e del Consorzio Uno per l’Università I 90 anni dell’associazione e l’importanza delle scorte di sangue per la Sardegna

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ORISTANO. La sensibilità, l’altruismo, la solidarietà sono qualità che dovrebbero prendere forma nelle menti dei più giovani e consolidarsi col tempo. Agire nel volontariato è una buona palestra per allenare queste caratteristiche e potenziarle. A Oristano, tra le tante associazioni che fanno volontariato, spesso nell’ombra e in silenzio, c’è un gruppo di persone che cerca di diffondere il concetto della donazione: l’Avis Giovani provinciale. Questo gruppo, insieme al Consorzio Uno che gestisce i corsi universitari a Oristano, ha organizzato per domani alle 18, al Chiostro del Carmine, l’iniziativa: “M’Ama - Avis 90 anni nel sociale”, sui novant'anni dell'Associazione volontari italiani sangue.

«La donazione, gesto d’amore per eccellenza, ha contribuito in novant'anni di storia allo sviluppo della società sarda e italiana. Ciò è stato reso possibile dall’azione dell’Associazione volontari italiani sangue, che proprio nel 2017 soffierà 90 candeline. In questa giornata andremo a raccontarvi quanto la nostra associazione è stata importante nel passato, quanto è importante oggi e quali sono le prospettive future», dicono i ragazzi dell’Avis Giovani

Durante la conferenza verranno messe in luce le tappe fondamentali del percorso storico compiuto da Avis nei suoi novant'anni.

Rispondendo poi alla domanda “Quanto è importante Avis oggi?”, si parlerà della situazione odierna con un ampio focus sulla situazione sarda, segnata spesso da gravi emergenze e da carenze di sangue continue.

«Verranno affrontate inoltre le tematiche legate alla comunicazione e social network, oggi cuore pulsante dell'operato dell’Avis e della vita delle persone - spiegano gli organizzatori -. L’incontro si concluderà infine cercando di capire quali possono essere le prospettive future dell’Avis».

All'iniziativa parteciperà Rina Latu vicepresidente nazionale di Avis, Claudia Firenze responsabile nazionale della comunicazione Avis ed il medico Pierfrancesco Simbula. Modererà l’incontro Stefano Orrù, membro dell’Avis Giovani provinciale.

Al termine dell’incontro è previsto un aperitivo a km zero, offerto dalle imprese agroalimentari locali.

L’evento è inserito nel circuito di eventi nazionale “Avis 90” che comprende tutte le iniziative svolte per festeggiare i novant’anni dell’Avis.

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