Il parcheggio “improvvisato” non sarà più accessibile
ORISTANO. L'area sterrata di fronte al Campo Tharros compresa tra viale Cimitero e via Michele Pira sarà finalmente sistemata. come chiedevano a gran voce da tempo i tantissimi automobilisti che...
ORISTANO. L'area sterrata di fronte al Campo Tharros compresa tra viale Cimitero e via Michele Pira sarà finalmente sistemata. come chiedevano a gran voce da tempo i tantissimi automobilisti che ogni giorno ci parcheggiano la propria auto rischiando coppa dell'olio e sospensioni nelle numerose e profonde buche che ci sono.
Il via libera del direttore generale della Assl Mariano Meloni all'intervento di messa in sicurezza predisposto dal servizio manutenzioni porta la data del 27 aprile e i lavori considerata l'urgenza potrebbero partire a brevissima scadenza.
Ancora non è chiaro però se questa sia una buona notizia per gli automobilisti, in gran parte utenti o dipendenti della stessa Assl, che la attendevano fiduciosi. Per l'Azienda socio sanitaria, quella infatti non è un parcheggio, ma soltanto un'area adiacente al Poliambulatorio e al Serd di via Michele Pira impropriamente usata come parcheggio e infatti l'intervento di messa in sicurezza dell'area, considerata molto pericolosa per le persone e le cose, prevede la «sistemazione con ripristino fondo del piazzale gravemente danneggiato», auspicata e chiesta dagli automobilisti, ma anche e prima di tutto la chiusura, con la massima urgenza, del piazzale «per impedire l'ingresso agli autoveicoli e evitare danni a persone e automezzi». I lavori, che prevedono la recinzione dell'area e la sistemazione di un cancello, sono già stati affidati con un appalto low cost. Li eseguirà l'impresa Lai Costruzioni di Santa Giusta per un corrispettivo di 2.400 euro più Iva. Cosa succederà a lavori finiti i documenti ufficiali della Assl però non lo rivelano. L'unica cosa certa è che quell'area, per quanto pericolosa per le persone e le cose, ha comunque fatto fronte finora a una richiesta di parcheggi legata proprio alla fruizione dei servizi sanitari forniti dal Poliambulatorio, dal Serd e dallo stesso Ospedale San Martino, alla quale gli stalli liberi e a pagamento in piazza San Martino e nello stesso parcheggio posteriore dell'Ospedale non riescono più da tempo a far fronte. (fgp)
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