Sushi non a norma: sequestrati 40 chili di prodotti ittici
ORISTANO. Controlli a terra e in mare della Guardia costiera sulla filiera della pesca. I militari, coordinati dal comandante della Caspitaneria di porto, Erminio di Nardo, hanno individuato due casi...
ORISTANO. Controlli a terra e in mare della Guardia costiera sulla filiera della pesca. I militari, coordinati dal comandante della Caspitaneria di porto, Erminio di Nardo, hanno individuato due casi di violazione della normativa elevando altrettante sanzioni.
Nella rete dei controlli sono finiti il gestore di un ristorante sushi giapponese del capoluogo e un pescatore abusivo di cozze. Nel ristorante sono stati trovati e sequestrati 40 chilogrammi di prodotti ittici privi della obbligatoria documentazione sanitaria e di tracciabilità. Nei confronti del gestore è così scattata la sanzione amministrativa di 1.500 euro.
A Torregrande, nella zona dei Pontili, i militari della Guardia Costiera hanno colto in flagrante un pescatore abusivo di cozze, per lui una sanzione amministrativa di mille euro. Il pescatore aveva già raccolto trenta chili di mitili che sono stati sequestrati e quindi rimessi in mare.
«I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni - annuncia una nota della Capitaneria - con verifiche per la pesca abusiva di molluschi e per la vendita».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
