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Ghilarza, la nuova programmazione territoriale al via

GHILARZA. Parte ufficialmente la programmazione territoriale per il Guilcer e il Barigadu con la manifestazione d'interesse che sarà presentata oggi, all'assessore regionale della Programmazione...

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GHILARZA. Parte ufficialmente la programmazione territoriale per il Guilcer e il Barigadu con la manifestazione d'interesse che sarà presentata oggi, all'assessore regionale della Programmazione Raffaele Paci alla presenza dell'assessore del Turismo Barbara Argiolas. L'appuntamento è fissato alle 16.30 nella Torre Aragonese di Ghilarza, dove verrà avviato il tavolo istituzionale allargato al partenariato economico-sociale.

I due territori hanno deciso di intraprendere un percorso comune per creare nuove occasioni di sviluppo e lavoro che facciano da antidoto allo spopolamento, partendo da un'istruzione di qualità e dalla lotta alla dispersione scolastica, stimolando un maggior spirito imprenditoriale, migliorando l'autosufficienza energetica del territorio e valorizzandone le potenzialità turistiche e culturali.

Nel progetto che sarà consegnato alla Regione sono coinvolti 18 Comuni per un totale di 22.172 abitanti. Si tratta di Comuni che ricadono all’interno delle Unioni del Guilcer (il cui presidente è Alessandro Defrassu) e del Barigadu (presidente Giovanni Orrù).

La programmazione territoriale della Giunta Pigliaru ha introdotto regole completamente nuove rispetto al passato. Prima di tutto, il coinvolgimento da subito dei diretti interessati, che conoscendo meglio di chiunque altro il proprio territorio possono elaborare proposte adeguate: nessun progetto calato dall'alto dunque, ma una proposta dei territori che viene poi seguita in tutte le fasi dalla Regione fino al finanziamento finale.

Seconda novità, a presentare i progetti non possono essere Comuni singoli ma almeno Unioni di Comuni o Comunità Montane, anche associati fra loro: l'obiettivo è un progetto di ampio respiro che coinvolga quanti più Comuni possibile e segni davvero un punto di svolta per l'intero territorio in termini di sviluppo e opportunità di lavoro. Infine, i tempi: per presentare le manifestazioni d'interesse non ci sono scadenze ma c'è tempo fino alla fine della legislatura. Con questa nuova formula, l’auspicio è che i progetti abbiano successo proprio perchè condivisi dai protagonisti e dal territorio che li esprime.

A due anni dall'avvio della programmazione territoriale sono 17 i territori che hanno presentato la loro manifestazione d'interesse.

Finora, sono quattro i progetti chiusi e già finanziati dalla Regione: Ogliastra (Percorsi di lunga vita), Gallura (Città di Paesi), Parte Montis (C.A.S.A.) e Marghine (Marghine al centro).

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