La Nuova Sardegna

Oristano

Festa del Rimedio a rischio Danneggiata la basilica 

di Michela Cuccu
Festa del Rimedio a rischio Danneggiata la basilica 

Il rettore del Santuario, Vincenzo Curreli, lancia l’allarme e chiede aiuto «Forte preoccupazione: i tempi per intervenire sono strettissimi»

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ORISTANO. La “lanterna” della basilica del Rimedio, ovvero la parte alla sommità della cupola, è lesionata. Si è venuta così a creare una situazione di pericolo che ha costretto le autorità a transennare una parte del Santuario. È stato anche disposto il divieto di transito. Una situazione che rischia di mettere in forse la stessa festa della Madonna del Rimedio, in programma a settembre.
Preoccupato il rettore del Santuario, Vincenzo Curreli: «Ci auguriamo, e metteremo il massimo impegno - dice il religioso -, che quanto prima venga eseguito l’intervento di consolidamento e sia eliminato ogni rischio di crollo».
L’entità della lesione ancora non è certa, ma serviranno delle ulteriori verifiche per delinearla. Quindi partirà l’iter per l’intervento, ammesso che ci siano da qualche parte le risorse disponibili per effettuarlo: «La preoccupazione comunque è grande: i tempi sono stretti. Abbiamo solo i mesi di giugno e luglio per definire e concludere il lavori. Ad agosto tutto si ferma per le ferie, ma il giorno 29 dovranno iniziare le Novene di preparazione alla festa annuale. Il Signore ce la mandi buona e la Madonna interceda per noi».
La festa in onore della Madonna del Rimedio è sentitissima non solo a Oristano e provincia: moltissimi fedeli, ai primi di settembre, partecipano alle novene arrivando da diverse parti della Sardegna. Gli “ex voto” raccontano storie di persone devote alla Madonna del Rimedio un po’ in tutta l’isola. E la partecipazione ai riti è sempre massiccia.
Ecco perché una limitazione della fruizione della chiesa sarebbe grave per le celebrazioni e per la festa stessa. L’allarme lanciato dal rettore del santuario ricorda che non ci si può adagiare se si vuole una piena disponibilità dell’area in occasione della festa di settembre, con il clou il 9.
Giugno è ormai alle porte, in luglio e in agosto le attività procedono a rilento, come ha ricordato il rettore. Settembre arriverà in un attimo. L’appello a fare presto è quindi rivolto a quanti possono intervenire, autorità religiose della Diocesi e amministrazione comunale in primo luogo. Da tempo, sul sito web della basilica, è in corso una sottoscrizione tra i fedeli per cercare di recuperare risorse da destinare al restauro della basilica. Un’esigenza che ora è diventata ancora più impellente.

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