Fino al Sarrabus in marcia contro il diabete
Al via oggi l’ultramaratona organizzata dal servizio di malattie metaboliche della Ats Assl di Oristano
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ORISTANO. Si chiama “Diabete in cammino... prevenire per curare”, ed è l’ultramaratona a tappe organizzata dal servizio di Malattie metaboliche e diabetologia dell’Ats Assl di Oristano in collaborazione con la sezione sarda dell'Aniad (Associazione nazionale italiana atleti diabetici) e l'associazione Diabete senza confini. L’iniziativa è nata a Oristano come primo esperimento del genere, e poi è diventta un vero e proprio format esportato in tutta Italia. Ha lo scopo di sensibilizzare le comunità sarde sull'importanza dell'attività fisica come strumento di prevenzione e cura del diabete e di molte altre patologie.
Nei quattro giorni di cammino saranno percorsi oltre 100 chilometri e attraversati i centri di Muravera, Villaputzu, San Vito, gli stagni di Colostrai e Feraxi, le località di Porto Corallo, Murerau, Gennarella e Su Moddizzi.
Come sempre, protagonisti della ultramaratona saranno i pazienti affetti da diabete mellito di tipo 1 e 2 affiancati da uno staff composto da medici e infermieri del servizio di Malattie metaboliche e diabetologia. Accanto a loro ci sarà anche il direttore dell'Assl oristanese Mariano Meloni, che per la quarta volta parteciperà all'iniziativa: «È importante esserci per testimoniare in prima persona l'importanza del movimento come alleato della salute: fare attività fisica in maniera costante ed abituale significa prevenire non solo il diabete, ma anche le malattie cardiovascolari e altre patologie. Questo si traduce in una migliore qualità della vita e una minore possibilità di andare incontro a ictus, infarti e tumori».
«Il nostro obiettivo – spiega il responsabile del servizio di Malattie metaboliche e diabetologia dell'Ats-Assl di Oristano Gianfranco Madau – è quello di incontrare le comunità che saranno toccate lungo il percorso per parlare di prevenzione e cura del diabete». Per questo, sabato 3 giugno alle 18. nell'aula polifunzionale della scuola elementare di Villaputzu si terrà un incontro dibattito rivolto alla popolazione sulle strategie per prevenire e tenere sotto controllo il diabete. Scopo non meno importante dell'iniziativa – prosegue il diabetologo – è quello di sperimentare sul campo i benefici dell'attività fisica nei nostri pazienti».
Nei quattro giorni di cammino saranno percorsi oltre 100 chilometri e attraversati i centri di Muravera, Villaputzu, San Vito, gli stagni di Colostrai e Feraxi, le località di Porto Corallo, Murerau, Gennarella e Su Moddizzi.
Come sempre, protagonisti della ultramaratona saranno i pazienti affetti da diabete mellito di tipo 1 e 2 affiancati da uno staff composto da medici e infermieri del servizio di Malattie metaboliche e diabetologia. Accanto a loro ci sarà anche il direttore dell'Assl oristanese Mariano Meloni, che per la quarta volta parteciperà all'iniziativa: «È importante esserci per testimoniare in prima persona l'importanza del movimento come alleato della salute: fare attività fisica in maniera costante ed abituale significa prevenire non solo il diabete, ma anche le malattie cardiovascolari e altre patologie. Questo si traduce in una migliore qualità della vita e una minore possibilità di andare incontro a ictus, infarti e tumori».
«Il nostro obiettivo – spiega il responsabile del servizio di Malattie metaboliche e diabetologia dell'Ats-Assl di Oristano Gianfranco Madau – è quello di incontrare le comunità che saranno toccate lungo il percorso per parlare di prevenzione e cura del diabete». Per questo, sabato 3 giugno alle 18. nell'aula polifunzionale della scuola elementare di Villaputzu si terrà un incontro dibattito rivolto alla popolazione sulle strategie per prevenire e tenere sotto controllo il diabete. Scopo non meno importante dell'iniziativa – prosegue il diabetologo – è quello di sperimentare sul campo i benefici dell'attività fisica nei nostri pazienti».
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