C’è incertezza sui fondi per i lavori al Rimedio 

Lesionata la lanterna alla sommità della cupola, inaccessibile parte della navata Solo due mesi per concludere gli interventi: la festa di settembre è a rischio

ORISTANO. Le transenne sono lì, fra l’altare e i banchi, dentro il santuario. Non è cambiato nulla da quando circa una settimana fa, sono arrivati i Vigili del fuoco a mettere in sicurezza l’interno della basilica del Rimedio dopo che il rettore, Vincenzo Curreli, aveva lanciato l’allarme: «La “lanterna” alla sommità della cupola, è lesionata». Insomma, una parte della basilica è off limits. «Fortunatamente possiamo svolgere regolarmente le funzioni religiose, ma se non si interverrà urgentemente a sistemare la lesione, c’è il serio rischio che questa situazione possa mettere in forse i festeggiamenti in onore della Madonna del Rimedio», dice il rettore.
Curreli spiega che i tempi sono particolarmente ristretti. La festa, che ogni anno raccoglie migliaia di fedeli provenienti da tutta la Sardegna, si tiene a settembre e a partire dal 29 agosto, iniziano le novene.
«Con parte della basilica inaccessibile tutto questo sarebbe impossibile, figuriamoci se poi ci sarà il cantiere», spiega il sacerdote che riferisce di aver avvertito il Comune e di confidare in un tempestivo intervento di risanamento della struttura. «Per il momento – dice ancora Curreli – dal Comune non abbiamo notizie sulla data dell’inizio dei lavori, ma abbiamo fiducia che ciò avvenga in tempi rapidi, altrimenti sarebbe un problema non superabile».
L’entità della lesione ancora non è certa, ma serviranno delle ulteriori verifiche per delinearla. Quindi partirà l’iter per l’intervento, ammesso che ci siano da qualche parte le risorse disponibili per effettuarlo.
«La preoccupazione comunque è grande: i tempi sono stretti. Abbiamo solo i mesi di giugno e luglio per definire e concludere il lavori», prosegue il rettore.
«Ho avvertito l’Ufficio tecnico e siamo in attesa dell’esito della perizia che dovrà accertare l’entità della lesione da cui partire per un piano di consolidamento», dice l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Efisio Sanna. «Speriamo di riuscire ad intervenire per tempo così da assicurare il regolare svolgimento della festa – aggiunge – ma i tempi non potrebbero essere l’unico problema dato che per il momento, le risorse a disposizione sono davvero ridotte».
L’assessore spiega come «sino a qualche anno fa la Regione, a fine annualità, assegnava ai Comuni le risorse avanzate che potevano servire per questo tipo di interventi, ovviamente se non di grande entità. In tempi di ristrettezze come gli attuali, le cose purtroppo sono cambiate – dice ancora Sanna – ma ovviamente, non ci sottraiamo dalla possibilità di intervenire».
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