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Oristano

Relitti di Managu, la bonifica nel 2018 con i fondi regionali 

di Alessandro Farina
Relitti di Managu, la bonifica nel 2018 con i fondi regionali 

Bosa, la Guardia Costiera aveva chiesto l’intervento Per ora resteranno in vigore tutte le interdizioni

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BOSA. I pericolosi relitti del vecchio impianto di itticoltura vicino a baia Managu, sulla costa a nord ovest, saranno presto totalmente bonificati. L’obiettivo è stato raggiunto grazie all’impegno finanziario della Regione, e soprattutto alla caparbietà della Guardia Costiera, per un’azione che farà tornare fruibile uno dei tratti di mare più belli della costa del Grifone, precluso da tempo a navigazione e pesca e pericoloso per i natanti. A spiegare come sono andate le cose il sindaco di Bosa Luigi Mastino ed il comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo, tenente di vascello Guido Avallone. Di «Piena soddisfazione dell’Ufficio Marittimo per la soluzione trovata, ricercata per anni, della bonifica dell’approdo di Managu dalle gabbie dell’ex impianto ittico abbandonato», parla il graduato delle Capitanerie di Porto. «Abbiamo cercato di sollecitare all’epoca il concessionario e quindi la Regione per un intervento di bonifica definitivo, che oltre ai problemi di sicurezza risolva anche una rilevante questione di tutela ambientale», spiega Guido Avallone, mercoledì mattina presente in assessorato a Cagliari insieme al sindaco di Bosa Luigi Mastino. Il primo cittadino racconta che «la bonifica, effettuata con i 250mila euro in arrivo al Comune dal bilancio regionale, nasce dalla collaborazione fra Capitaneria, Assessorato a Pesca e Agricoltura e Provveditorato regionale alle opere pubbliche. Nella riunione a Cagliari abbiamo tracciato un cronoprogramma, che prevede nella fase preliminare la firma di una convenzione tra Comune e Regione per la progettazione, quindi tra Comune e Provveditorato opere pubbliche per la gara d’appalto che individuerà la ditta che eseguirà i lavori di bonifica». I tempi d'intervento previsti saranno al massimo otto. «La bonifica comunque sarà fatta prima della stagione estiva 2018 – ripete il sindaco – e per questa estate quindi saranno gioco forza reiterate le ordinanze della Guardia Costiera che vietano transito, ancoraggio e pesca nelle circa 300 miglia quadrate di mare interdette a Managu, come quella che intimava alla Regione di intervenire. Un riconoscimento va alla Guardia Costiera, che con determinazione ha perseguito questo risultato. La bonifica restituirà alla comunità un bene ambientale di grande valore, che rientra fra i siti di sviluppo ecosostenibile per la nostra comunità», continua l’assessore Alfonso Campus. I tecnici potranno inoltre accorciare i tempi del progetto di bonifica, visto che è già disponibile il materiale di catalogazione raccolto in tre giorni di verifiche e immersioni operate, mesi fa su sollecitazione della Guardia Costiera di Bosa, dal Quarto nucleo operatori subacquei di Cagliari.

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