sitting volley
La nazionale paralimpica ospite di Arborea
di Michela Cuccu
ARBOREA. Il Comune di Arborea ospita la nazionale italiana maschile di Sitting Volley, uno sport paralimpico che consiste in una pallavolo giocata da terra, una disciplina tra le più competitive e di...
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ARBOREA. Il Comune di Arborea ospita la nazionale italiana maschile di Sitting Volley, uno sport paralimpico che consiste in una pallavolo giocata da terra, una disciplina tra le più competitive e di maggior successo al mondo. Ieri mattina, nella sala consiliare del municipio in una breve conferenza stampa con la partecipazione dell’intera nazionale, sono stati forniti i dettagli dell’evento, organizzato dal Comitato tecnico territoriale Fipav- Centro Sardegna, in collaborazione con il Comune di Arborea, e che prevede uno stage per gli atleti della nazionale. «Un’occasione imperdibile per gli amanti della pallavolo, con risvolti importanti dal punto di vista del rapporto tra attività sportiva e inclusione sociale, lungo il percorso già avviato in questo senso dall’amministrazione comunale che a maggio, aveva ospitato il campione di sci nautico Jeff Onorato». Il programma prevede al palafiera alla strada 19, con il 1° Triangolare – Memorial di Sitting Volley “Renzo e Andrea”, in ricordo di Renzo Ferniani e Andrea Litterio, con la partecipazione della Nazionale italiana di Sitting Volley, della società Cagliari Volleyball e del gruppo “vecchie glorie” Volley Arborea 2005. Al termine del Triangolare si terrà il Galà del Volley, con la premiazione delle squadre che quest’anno si sono distinte con risultati di rilievo nei singoli campionati. «Per noi questa è la terza volta in Sardegna ed è sempre una grande emozione – ha detto Emanuele Fracascia, allenatore della Nazionale che con l’isola ha un legame particolare, essendo stato, per due anni, a Cagliari, allenatore della “Terrasarda”, squadra che all’epoca militava in A1 – il sitting volley è lo sport paralimpico più diffuso, quest’anno è stato disputato il primo campionato italiano, con otto squadre maschili e sei femminili. Ma l’aspetto più importante è che le squadre non sono composte unicamente da giocatori in carrozzina e questo è un modo fantastico per abbattere barriere fisiche e psicologiche».
Soddisfatta Antonella Cenghialta, assessore ai servizi sociali: «il team della Nazionale avrà occasione di allenarsi per due giorni e di conoscere il nostro paese. Un appuntamento che abbiamo fortemente voluto e che siamo riusciti a portare grazie all’entusiasmo e alla collaborazione in prima persona del presidente Fipv per il Centro Sardegna, Roberto Puddu, che ringraziamo».
«Per me questa è una grande occasione – spiega Puddu – non soltanto perché sono di Arborea, dove il volley ha una tradizione che dura da più di mezzo secolo, con la Pallavolo Arborea che nel 2005 militava in B1. Questa è infatti l’occasione per far conoscere la realtà del volley sardo, sport sempre più diffuso e particolarmente radicato nell’Oristanese che vanta anche due giocatori in Nazionale».
Soddisfatta Antonella Cenghialta, assessore ai servizi sociali: «il team della Nazionale avrà occasione di allenarsi per due giorni e di conoscere il nostro paese. Un appuntamento che abbiamo fortemente voluto e che siamo riusciti a portare grazie all’entusiasmo e alla collaborazione in prima persona del presidente Fipv per il Centro Sardegna, Roberto Puddu, che ringraziamo».
«Per me questa è una grande occasione – spiega Puddu – non soltanto perché sono di Arborea, dove il volley ha una tradizione che dura da più di mezzo secolo, con la Pallavolo Arborea che nel 2005 militava in B1. Questa è infatti l’occasione per far conoscere la realtà del volley sardo, sport sempre più diffuso e particolarmente radicato nell’Oristanese che vanta anche due giocatori in Nazionale».
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